Gli viene pagato uno stipendio esorbitante per sbaglio: lui si licenzia e scappa. Non lo trovano più

Scappa con un bottino davvero cospicuo e… non lo trovano più! Uno sbaglio bancario provoca il caos e l’azienda perde una grossa somma di denaro. Riuscirà mai a recuperarla?

Anche le banche sbagliano: questo potrebbe essere il titolo esatto della saga appena iniziata. Il dipendente di una ditta, grazie proprio ad un errore del sistema bancario, percepisce uno stipendio altissimo e scappa con l’ingente somma di denaro. Nessuno sa dove sia!

Percepisce uno stipendio dalla somma esorbitante e scappa – (libertas) – curiosauro.it

Prende i soldi e… scappa

Succede nel mese di maggio 2022 in Cile. A causa di un problema bancario (o forse di un errore umano, il dubbio resta n.d.r.) ad un dipendente di una ditta locale viene pagato uno stipendio di oltre 150.000 euro (circa 165.398.851 pesos cileni). L’uomo ha promesso che avrebbe restituito i soldi ma, al momento, nessuno sa dove si trovi. Sparito nel nulla!

Secondo il sito di notizie finanziarie cileno Diario Financiero, l’uomo lavorava presso il Consorcio Industrial de Alimentos (Cial), una società che è uno dei maggiori produttori di salumi in Cile. Quando l’addetto alle risorse umane ha notato il grave errore bancario, l’azienda Cial ha contattato il proprio dipendente per discutere del pagamento errato. L’uomo avrebbe accettato di recarsi in banca la mattina dopo per sistemare il rimborso, salvo poi non andarci e non presentarsi nemmeno al lavoro!

Pesos cileni – (istockphoto) – curiosauro.it

Sparito nel nulla

Dopo l’ultima telefonata i datori di lavoro non sono stati più in grado di rintracciare l’ex-dipendente, nonostante i vari tentativi anche via whatsapp. L’uomo, tramite il suo avvocato, ha fatto solamente sapere che rassegnava le proprie dimissioni. Ora Cial sta cercando di recuperare i soldi attraverso un’azione legale contro l’uomo.

L’azienda sostiene che quel denaro non corrispondeva al pagamento di alcun servizio, e che lo stipendio del dipendente ammontava a 500.000 pesos cileni (circa 500 euro). Gli avvocati della parte lesa accusano l’ex dipendente di appropriazione indebita di fondi e sperano di recuperare, almeno in parte, i soldi persi.

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