Atlantide esiste davvero? La scoperta nel Pacifico fa sorgere dubbi e interrogativi

Inquietante scoperta in fondo all’oceano Pacifico ha lasciato i sub esterrefatti. Si tratta di una strada che si trova sott’acqua probabilmente da molto tempo. Sarà forse appartenuta alla civiltà di Atlantide?

Una strada in mezzo al mare non si era ancora vista, ma rappresenta una delle ultime scoperte degli archeologi marini. Di cosa si tratterà?

Atlantide
Atlantide (web source)

Un oceano pieno di sorprese

L’oceano Pacifico nasconde molti segreti e nel corso del tempo ci ha regalato reperti archeologici di rara bellezza, che è riuscito a custodire quasi intatti. Ora porta alla luce una misteriosa strada gialla che mai si era vista in precedenza. La scoperta è avvenuta durante l’esplorazione di vulcani sottomarini e ha lasciato tutti senza parole. Si tratta di un antico letto di un lago prosciugato, che presenta una forma particolare e composto da mattoni gialli.

La missione è stata fatta nelle acque profonde del Pacifico, a nord delle isole Hawaii, dalla nave esplorativa Nautilus. Un viaggio subacqueo completo che ha permesso di scoprire una struttura mai vista prima disposta su una dorsale di acque profonde del Pacifico. L’insolita formazione oceanica, che sembra una pavimentazione artificiale, è stata soprannominata la strada di mattoni gialli.

Strada di mattoni gialli trovata in fondo al Pacifico – curiosauro.it

Una strada antica

L’antica struttura ha caratteristiche che sono apparentemente essiccate a causa dell’età. La pavimentazione è composta da mattoni utilizzati anche nei muri e nelle vecchie strade durante l’antichità. La ricerca fa parte di un più ampio progetto di indagine sulla cresta Liliʻuokalani, proprio all’interno dei perimetri del popolare Papahānaumokuākea Marine National Monument o PMNM. Il monumento marino è considerato una delle più grandi aree marine conservate in tutto il pianeta.

Il PMNM ha un’area che copre le dimensioni combinate dei parchi nazionali situati negli Stati Uniti. A causa del suo enorme dominio, gli studi scientifici hanno coperto solo il tre per cento del suo fondo marino totale. Gli sforzi di conservazione e la ricerca che si svolgono presso il PMNM sono possibili attraverso l’aiuto di esperti dell’Ocean Exploration Trust. L’area sottomarina contiene una natura selvaggia inesplorata situata a oltre 3.000 metri sotto il livello del mare. Le esplorazioni effettuate dal team possono essere viste dal pubblico attraverso i portali e le piattaforme di social media dell’organizzazione.

La Nautilus alla scoperta dell’oceano

Il progetto Nautilus trasmette aggiornamenti quotidiani attraverso riprese dal vivo dell’esplorazione. La documentazione in acque profonde è costantemente pubblicata sul canale YouTube del team. Gli esperti si sono imbattuti nella strada di mattoni gialli e non hanno potuto non fare a meno di confrontare la struttura con il popolare marciapiede del regno immaginario di Oz. Altri, scherzando, hanno detto che potrebbe essere la strada per un altro luogo immaginario popolarmente noto come Atlantide.

La strada di mattoni gialli si trovava sulle cime della cresta Liliʻuokalani conosciuta come il monte sottomarino Nootka. Il letto, che aveva l’aspetto sorprendente di passerelle e strade coloniali, sembrava una crosta cotta, separata a causa della sua secchezza. Il team del Nautilus ha spiegato in un video che l’aspetto unico delle fratture, simili a mattoni, è probabilmente associato al costante processo di riscaldamento e raffreddamento dell’area causato dalle eruzioni.

Rover del Nautilus che ha scoperto la strada gialla in fondo al Pacifico – curiosauro.it
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