Il Portogallo l’ha scoperta ed è bellissima

Siamo al largo delle isole portoghesi delle Azzorre, dove è stata trovata una struttura alta 60 metri con una base di 8.000 metri quadrati. È bellissima!

Scoperta da un marinaio, assomiglia molto ad una piramide sottomarina. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Piramide sommersa – curiosauro.it

Una bellissima sorpresa…

… scoperta accidentalmente da un marinaio portoghese che cercava una zona di pesca buona: si tratta di una misteriosa piramide sommersa nei pressi delle Azzorre. La marina portoghese sostiene che non è una struttura realizzata da antichi popoli, anche se la questione è ancora aperta. Esperti subacquei hanno comunque confermato l’ipotesi del pescatore che si tratti di una struttura molto simile a quella delle piramidi egiziane.

L’età della presunta piramide è compresa tra 12.000 e 20.000 anni, risalente quindi alla fine dell’ultima era glaciale. Il ritrovamento è avvenuto nei pressi delle isole di São Miguel e Terceira nelle Azzorre, e i media portoghesi hanno attribuito la scoperta al pescatore Diocleciano Silva. Durante un’intervista, l’uomo ha affermato con convinzione che quanto scoperto non poteva che essere una piramide perfetta!

Piramide sommersa scoperta in Portogallo – curiosauro.it

Una piramide bellissima

Gli archeologi che hanno analizzato la piramide sommersa affermano che sia simile a quelle presenti a Giza, escludendo quindi che si possa trattare di una formazione naturale dovuta a terremoti o eruzioni. È incredibile proprio perché presenta la forma di una piramide perfetta, con i vertici orientati a nord e a sud proprio come le piramidi egiziane.

L’Associazione Portoghese della Ricerca Archeologica (APIA) dimostrò che le Azzorre erano abitate già migliaia di anni prima dell’arrivo dei portoghesi. Ad ogni modo non ci sono prove che collegherebbero quell’antica civiltà a popoli costruttori di piramidi. Gli archeologi hanno portato alla luce diversi reperti conservati sulle isole Azzorre. Tra questi ci sono resti romani e cartaginesi, ma anche pitture rupestri e monumenti megalitici.

E se si trattasse di Atlantide?

Platone parla di Atlantide in uno dei suoi ultimi dialoghi, dove viene descritta come un’isola su cui fiorì un potente impero migliaia di anni prima dell’epoca a cui risale il dialogo. Si trovava nell’Oceano di fronte lo stretto di Gibilterra, lì dove si pensava fossero collocate le colonne di Ercole a segnare il limite del mondo conosciuto. La leggenda di Atlantide ha da sempre incuriosito ed ispirato artisti e studiosi, fin dall’antichità. Quello che sappiamo è che Platone fu ispirato da antiche tradizioni non solo proprie della civiltà greca, ma probabilmente anche di altri popoli.

Le Azzorre si trovano nell’Oceano Atlantico, proprio dove il filosofo collocò la leggendaria isola di Atlantide, distrutta da terremoti e alluvioni in un solo giorno e in una sola notte. Qui le isole emergono e sprofondano negli abissi da secoli, proprio a causa dei continui movimenti tellurici. Ad ogni modo la marina portoghese smorza gli entusiasmi e porta avanti l’ipotesi che la misteriosa piramide sommersa sia una montagna sommersa di origine vulcanica. L’ammiraglio Fernando Pires, comandante della zona marittima delle Azzorre, afferma comunque che, non essendoci sufficienti informazioni, non è comunque ancora possibile stabilire la natura del ritrovamento.

Piramide sommersa scoperta in Portogallo – curiosauro.it
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