Come si realizza il sogno di Tesla

All’inizio del XX secolo Nikola Tesla presentò il suo sistema mondiale di trasmissione senza fili (World Wireless System) con cui pensava di poter rivoluzionare l’erogazione di energia e le telecomunicazioni. Oggi una startup è vicina a realizzare il sogno di Tesla.

Tesla intendeva sfruttare la ionosfera terrestre come un conduttore elettrico. E credeva fermamente che tale sistema avrebbe consentito la trasmissione di energia elettrica senza fili su scala globale.

Qual era il vero sogno di Tesla? (Commons license) – curiosauro.it

Emrod vuole realizzare il sogno di Tesla

La startup neozelandese Emrod vuole rendere possibile il sogno di Nikola Tesla. Cioè rendere disponibile ovunque un’energia wireless. Di cosa si tratta? Di poter trovare alimentazione elettrica ovunque e senza cavi. Come sappiamo, Tesla fallì nei suoi progetti, anche perché la tecnologia disponibile ai suoi tempi non gli consentiva di sfruttare la risonanza dei radar. E aveva problemi anche con i materiali avanzati necessari a una simile impresa. La Emrod, invece, si sta preparando a trasmettere energia tramite onde elettromagnetiche su lunghe distanze utilizzando una nuova tecnologia. La stessa startup è proprietaria di queste innovazioni, che sono: i beamforming, i metamateriali e le rectenne.

A quanto pare la startup neozelandese è ancora alle prese con la sistemazione del primo prototipo. Sta per ora collaborando con Powerco, una società di distribuzione di energia con sede in Nuova Zelanda. Greg Kushnir, CEO di Emrod, ha anticipato che il nuovo metodo dovrebbe trasmettere e diffondere l’elettricità in energia a microonde, che viene poi modellata in un raggio collimato e inviata attraverso l’aria da un’antenna trasmittente a una ricevente. L’energia elettromagnetica, appena giunta sulla ricevente, viene riconvertita in elettricità per l’uso da parte dei consumatori.

La storia della Emrod

Elettricità wireless… Dal progetto di Tesla al concept della Emrod (Commons license) – curiosauro.it

Ma davvero questa tecnologia può trasferire elettricità in modalità wireless su distanze enormi? Se così fosse, davvero il sogno di Tesla potrebbe realizzarsi. La Emrod è nata nel 2019. Dopo uno studio sulla fattibilità della tecnologia, l’azienda ha cominciato a sviluppare un sistema di proof-of-concept. Tale sistema dovrebbe essere ancora in fase di test. Alla Emrod lavorano più o meno una decina di persone, ma nei prossimi mesi la startup dovrà cominciare ad accelerare e assumere altri collaboratori per rendere possibile lo sviluppo tecnologico promesso.

Dunque, tornando al sogno di Nikola Tesla, possiamo dire che la Emrod sta per sviluppare un sistema compatibile con il wireless immaginato dall’inventore di origine serba? In realtà, Tesla pensava a qualcosa di un po’ diverso… Come sappiamo iniziò a considerare l’energia wireless mentre lavorava al suo circuito del trasformatore detto bobina di Tesla. Un sistema che generava elettricità a corrente alternata. E il primo vero esperimento di Tesla con l’elettricità wireless ebbe luogo nel 1899 a Colorado Springs. Qui l’inventore costruì un grande oscillatore all’interno di una struttura sormontata da una torre di legno con un palo di metallo di quaranta metri e una sfera di rame in cima. E lì, l’inventore dimostrò di poter alimentare lampadine a più di tre chilometri di distanza. La bobina di Tesla funzionava davvero? Sì e no… Dato che quell’esperimento bruciò la dinamo della compagnia elettrica di Colorado Springs, lasciando l’intera cittadina al buio

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