Psicologia, 13 è il numero di segreti che custodiamo gelosamente

Ognuno di noi terrebbe in gran segreto per sé ben 13 segreti, si tratta di fatti mai raccontati a nessuno

Ci sono persone più o meno segrete. Questo cosa vuol dire? In base a carattere ci sono tipologie di persone che custodiscono meglio i segreti propri degli altri e persone che invece non “si tiene un cecio in bocca”. Eppure da un nuovo studio emerge che 13 è il numero nella fattispecie di “fattacci” che ciascuna persona custodisce gelosamente in gran segreto…

Psicologia, 13 è il numero di segreti che custodiamo gelosamente- curiosauro.it- 04052022
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Tredicimila confessioni da duemila volontari 

Sì, sarebbero 13 mila i segreti confessati da ben 2mila volontari. Ma andiamo con ordine. Si tratta di uno studio condotto dai ricercatori della Columbia Business School pubblicata sul Journal of Personality and Social Psychology. Una ricerca volta a capire non solo sul numero di storie segrete custoditi da ciascuna persona, bensì al comprendere “quali” tipologie di fatti vengono nascoste. Insomma: dare una versione più ampia della segretezza. Allo studio hanno preso parte ben 2mila volontari e circa 13 mila i fatti confessati.

Segreti: tipologia e senso di colpa

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Analizzata la tipologia di segreti custoditi. Questo vuol dire che i ricercatori hanno scovato, in breve, di quali segreti si tratti. Si spazia molto: da quelli legati all’ambito finanziario, infedeltà o comunque quelli che coinvolgono aspetti della propria personalità (ad esempio mentire su una propria passione). Il 33% dei volontari ha confessato di aver custodito un segreto circa un tradimento, il 66% a causa di una truffa finanziaria. Quasi il 50% ha un segreto che lederebbe la fiducia in un’altra persona!

Per quanto riguarda l’atto di nascondere questi “fattacci” i volontari hanno confessato di essere meno in disagio nel doverli nascondere al prossimo che a sé stessi. Il senso di colpa logora la propria persona. Non solo mentalmente, ma fisicamente. Il superamento di tali frustrazioni può essere superato attraverso l’accettazione, la consapevolezza di aver sbagliato e la possibilità di non farlo più.

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