Informatica e sicurezza | Verso l’addio alle password…

Siamo abituati ad un mondo dell’ informatica legato alle password, eppure il futuro potrebbe ambiare in tal senso…

Per ogni accesso, passo nel mondo dell’informatica c’è il bisogno di impostare una password. Ce ne sono di più sicure e di meno sicure. Queste ultime aumentano il rischio di hackeraggio e di truffa ai danni dell’identità digitale. I nostri dati sensibili vengono protetti da codici che impostiamo in autonomia o quasi. Spesso è proprio il sito ad obbligarci ad utilizzare maggiore ‘sicurezza’, attraverso dei suggerimenti” – ormai Bibbia per noi. Eccone alcuni: “almeno un carattere in maiuscolo, numero”, “non meno di otto caratteri”, ” immettere un carattere speciale”…

Informatica e sicurezza| Verso l'addio alle password...- curiosauro.it- 26042022
Informatica e sicurezza| Verso l’addio alle password…- curiosauro.it

Violazioni e passi avanti

Per ovviare ai problemi correlati alla sicurezza tanto ha fatto l’autenticazione a doppio fattore. Si tratta di usare due metodi anziché uno. Solitamente i due fattori considerano una password e un’impronta. Un sistema misto insomma per raddoppiare la possibilità di sicurezza. Ma lo sapevi che la maggior parte dei furti di dati avviene a causa di impostazioni delle famose password “deboli”? E quindi basta password? In tal senso si sono mossi colossi come Xbox, Windows, Microsoft 365 con applicazioni che sfruttano altre caratteristiche – come il riconoscimento facciale. Si tratta di Windows Hello e Microsoft Authenticator. 

Il futuro non è ancora sicuro

Informatica e sicurezza| Verso l'addio alle password...- curiosauro.it- 26042022
Informatica e sicurezza| Verso l’addio alle password…- curiosauro.it

Non è detto che le password scompariranno con sicurezza. Ci sono ancora molti dubbi in merito. Poiché l’autenticazione a due fattori contempla ancora l’uso di password, vuol dire che quest’ultima classica metodologia è ancora insuperabile in fatto di sicurezza di dati informatici. Purtroppo i problemi sono molti. Gli hacker sarebbero in grado di attuare sistemi che raggirerebbero impronte e riconoscimenti facciali, rintracciare codici di verifica inviati via mail ed SMS. Inoltre da non dimenticare che lo “sterminio delle password e dei PIN” è legato all’uso di smartphone e – anche se può sembrare strano – non tutti posseggono questo dispositivo nel 2022.

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