Ora puoi mangiare anche carne di tigre e di zebra… ma senza ucciderle

Dato che oggi possiamo coltivare la carne in laboratorio, possiamo anche permetterci alcuni sfizi prima impossibili. Per esempio… Vi siete mai chiesti che sapore abbia la carne di zebra? E poi… Assaggereste mai la carne della tigre siberiana o della tigre del Bengala? Domani, volendo, potreste…

La Primavel Foods è una startup che vorrebbe cominciare a produrre e a commercializzare carni di animali esotiche. Fra le sue proposte c’è la carne di zebra. Ma ci sono anche quella di elefante, tigre, leone, pantera, leopardo. Non ci sono limiti. L’importante è rendere queste carni digeribili dall’uomo. E soprattutto non fare del male agli animali.

Stasera hamburger di zebra? (Pixabay) – curiosauro.it

Mangiare carne coltivata di zebra con Primavel Foods

L’azienda afferma di star lavorando al cibo del futuro. Il sogno è quello di poter produrre carne coltivata per accontentare qualsiasi tipo di gusto, anche il più strano. Ovviamente offrendo ai consumatori prodotti sicuri, sani e nutrienti, senza sfruttare l’ambiente e gli animali.

Bisogna partire dal fatto che sulla Terra ci sono un sacco di animali… E allora perché dovremmo mangiare sempre la stessa carne? Solo in Africa, secondo i biologi, esistono oltre un milione di specie diverse. Ed ecco perché la Primeval Foods vuole iniziare a sintetizzare e stampare in laboratori carne di zebra, di elefante, di leone e di tigre. Ma si può davvero replicare l’esperienza gastronomica coltivando cellule all’interno di un laboratorio? Avremo davvero il sapore della zebra o del leone?

Il processo di coltivazione

Per carne coltivata si intende un prodotto di carne animale originata dalle cellule staminali (Pixabay) – curiosauro.it

La startup dichiara di poter contare su una nuova tecnologia e su un’idea di fondo molto più flessibile. Di certo nessuno di noi ha idea del sapore che potrebbe avere una tigre… Quindi sarà difficile valutare il risultato. Per ottenere quel determinato sapore, il team raccoglie un piccolo campione di tessuto dagli animali selvatici più sani. Senza far loro del male, ovviamente. E poi replica la carne a livello genetico, con la coltivazione delle staminali. La carne dei grandi felini ha bisogno di un ulteriore passaggio. La carne dei carnivori fa male all’uomo, ma se ripulita dagli elementi tossici potrebbe rivelarsi come una preziosa fonte di aminoacidi e proteine.

Per gli altri animali, come le zebre o gli elefanti, il processo è più semplice. Ma la loro carne dovrebbe comunque offrire nutrienti particolari. A questo punto il team coltiva le cellule con macronutrienti e micronutrienti essenziali (aminoacidi, carboidrati, grassi, vitamine e minerali). Non verranno usati ormoni, antibiotici o OGM.

La carne sarà “coltivata” in speciali serbatoi di acciaio inox, detti anche coltivatori. Intanto sembra che i ristoranti stiano già sposando la filosofia della Primeval Foods. Gli ordini stanno già arrivando…

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