Cose da fare di sera per mantenersi lucidi e mentalmente attivi

In genere alle sei di sera si torna a casa e ci si rilassa. C’è chi si butta a letto, chi si dedica a lunghi bagni o docce. C’è chi si piazza di fronte alla tv. C’è chi esce con gli amici e chi si dedica alla famiglia. Mettere in pausa il pensiero e poltrire non è però un’idea così brillante… Per mantenersi lucidi e mentalmente attivi, bisogna dedicarsi ad attività costruttive e stimolanti.

Dopo una giornata intera, con il calare della sera, spesso ci sentiamo a pezzi. Siamo pronti a fermarci, con il corpo e con la mente. Ad arrenderci alla noia o alla pigrizia. Ciò ci impedisce di vivere pienamente la nostra vita, di continuare a fare esperienze, di partecipare attivamente all’esistenza. E soprattutto ci infiacchisce mentalmente.

Come stimolare la mente anche di sera (Pixabay) – curiosauro.it

Cose da fare di sera per rimanere mentalmente attivi

Il riposo e la distrazione sono momenti indispensabili per la nostra esistenza. Ma non dobbiamo commettere l’errore di dedicare loro più tempo del dovuto. Più riposiamo, e più ci sentiamo stanchi. Più uniformiamo la nostra mente a ritmi e compiti noti, e più essa si impigrisce e perde elasticità. Molti uomini ammettono di non essere più in grado di gestire il tempo libero. Tornati a casa, verso le cinque o le sei di sera, si arrendono a occupazioni marginali. Lasciano passare il tempo, senza viverlo. Questa cattiva abitudine ci fa male. Il nostro benessere psicofisico dipende infatti anche da quanto siamo mentalmente attivi.

Ci sono però delle attività compatibili con il tempo libero che possono tenerci occupati in modo costruttivo e migliorare la nostra lucidità mentale. La più importante di queste attività è lo studio. Sembra noioso, lo so. Ma non deve esserlo per forza. Cominciamo dallo svincolare l’idea di studio dall’obbligo di mandare a memoria nozioni scolastiche. Se consideriamo lo studio come la possibilità di imparare nuove cose o approfondire temi che ci interessano, la prospettiva cambia radicalmente.

L’apprendimento è uno dei modi migliori per mantenere il cervello impegnato. Coloro che studiano sono sempre mentalmente attivi. Le loro connessioni sinaptiche funzionano meglio, e il cervello diventa più veloce e dinamico.

Uscire e passeggiare

Se non siete grandi amanti dello studio, potete mantenere il cervello sveglio con una bella passeggiata all’aria aperta. Uscire fa sempre bene. La buona ossigenazione aiuta il pensiero… Cercate però di non limitarvi a spazi previsti e a luoghi noti. Spaziate, perdetevi, affrontate strade nuove. Passeggiate con le gambe, ma anche con gli occhi e con i pensieri. In questo modo stimolerete la vostra curiosità e conoscerete cose nuove. L’esperienza diretta può essere istruttiva tanto quanto lo studio.

Fa bene anche stare in compagnia, uscire con gli amici. Ma sarebbe bello potersi dedicare a confronti interessanti e stimolanti. Per questo le persone nuove o poco conosciute sono più funzionali per il nostro allenamento mentale. Ecco quindi una buona abitudine per sconfiggere la pigrizia: essere socievoli e curiosi verso gli altri esseri umani.

Leggere e fare giardinaggio

Giardinaggio: un hobby che fa bene alla mente (Shutterstock) – curiosauro.it

Un’attività davvero stimolante e appagante cui dedicarsi la sera è leggere. Invece di piazzarvi passivamente di fronte a uno schermo, provate a sfogliare un libro. Va bene un libro qualsiasi. Un romanzo, un saggio, un testo specialistico. Qualsiasi genere è tollerato. L’importante è mantenersi mentalmente vigili e attivi, stimolare il pensiero e la fantasia. La lettura ci obbliga a immaginare, a penetrare alcuni concetti e a immedesimarci nelle storie o nelle argomentazioni. Fa bene, ci migliora e ci mantiene neurologicamente giovani. In più ci permette di stare in silenzio, con noi stessi. Lo scrittore Jonathan Franzen disse: “La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli“.

Possiamo arricchirci di nuovi stimoli e mantenere lucida la mente anche praticando degli hobby. Il più appagante e funzionale, per quanto riguarda il nostro problema, è il giardinaggio. Curarsi delle piante fa molto bene alla nostra mente. E poi stimola la nostra empatia. In più ci costringe a fare esercizio. Per curarci delle piante dobbiamo chinarci, inginocchiarci, zappare, e tutto ciò fa bene al nostro cuore.

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