Scoperto uno splendido mosaico romano nell’isola di Hvar, in Croazia

Un bellissimo mosaico romano è stato scoperto in Croazia. Ci troviamo nella città vecchia, sull’isola adriatica di Hvar, che in italiano conosciamo come Lesina, in una stradina del centro. Proprio sotto le piastrelle del manto stradale è stato portato alla luce un mosaico romano. Si tratta di un elaborato pavimento a mosaico geometrico risale al II secolo d.C.. Di sicuro faceva parte di una lussuosa villa romana urbana.

Ecco il prezioso mosaico di epoca romano travato nell’isola croata di Havr, o Lesina (archeologa-Vilma-Matulic foto) – curiosauro.it

Il mosaico romano ad Hvar, in Croazia

Il mosaico romano si trova a Stari Grad a Hvar. A portarlo alla luce sono stati degli scavi archeologici che hanno preceduto i lavori per il nuovo sistema infrastrutturale e la nuova rete di approvvigionamento idrico e fognario della cittadina croata. Nel centro storico della città, gli archeologi del nucleo storico di Stari Grad sapevano infatti che avrebbero trovato qualcosa d’interessante.

L’isola possiede già degli importantissimi scavi romani, inseriti nel 2008 tra i siti protetti dall’UNESCO. Così, la nuova ricerca svolta dall’Istituto di Archeologia in collaborazione con lo Stari Grad Museum ha portato alla scoperta di un mosaico di grande pregio.

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Nel 2021 gli archeologi avevano già trovato resti archeologici del foro greco e di un grande edificio romano, e ora è venuto fuori questo mosaico appartenente a una villa del II secolo a.C.. In realtà, il sito era già noto. Fu coperto da piastrelle nel 1923, quando durante i lavori per costruire un canale per il drenaggio delle piogge, degli operai trovarono alcuni importanti reperti. E ora la storia si è ripetuta. In molti avevano infatti dimenticato quella scoperta e, soprattutto, il motivo dell’interramento…

Attenti all’acqua!

I particolari dell’opera (archeologa-Vilma-Matulic foto) – curiosauro.it

I residenti vorrebbero che il mosaico rimanesse in situ, magari ricoperto da un vetro o da plexiglass, come succede in tante altre parti del mondo. Purtroppo però il livello del mare si è alzato negli ultimi anni, e quindi la strada subisce periodicamente delle inondazioni. Gli archeologi dovrebbero quindi spostare il mosaico, o comunque trovare un modo per proteggerlo con una struttura più sicura. Ecco perché nel 1923 stavano costruendo un canale (che poi non fu completato).

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Per adesso gli archeologi continueranno a scavare per capire di più sulla villa. C’è anche chi pensa che potrebbe essere una struttura pubblica. Lo scopriremo presto… L’antica Lesina (che al tempo si chiamava Pharos) era in epoca romana un insediamento ricco di villae rusticae ma anche di grandi domus urbane. Oggi la cittadina croata conta quattromila abitanti e vive perlopiù di turismo estivo.

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