I trapianti saranno personalizzati: rivoluzione incredibile

Quando c’è bisogno di praticare un trapianto, il gruppo sanguigno del donatore deve essere compatibile con quello del paziente. Per questo le liste d’attesa sono spesso lunghissime e per le persone con un gruppo sanguigno raro ci sono molti problemi… Ma una nuova ricerca sperimentale ha dimostrato che gli organi da trapianto possono essere “ricondizionati” per essere resi universali, ovverosia compatibili con qualsiasi gruppo sanguigno. I trapianti diventano personalizzati!

Trapianto polmoni anche per gruppi sanguigni diversi (captured) – curiosauro.it

Trapianti personalizzati: la ricerca rivoluzionaria in Canada

In Canada, un polmone di un donatore con gruppo sanguigno A è stato processato, ovvero lavato, con degli enzimi per essere reso compatibile con il sangue del gruppo 0. Un tale risultato, è evidente, potrebbe rivoluzionare la chirurgia e migliorare le condizioni cliniche di un numero infinito di pazienti. Lo studio è stato pubblicato Science Translational Medicine. Gli autori sono ricercatori del Latner Thoracic Surgery Research Laboratories e dell’Ajmera Transplant Centre a Toronto.

I ricercatori hanno lavorato su una coppia di polmoni inutilizzabili per il trapianto, prelevati da un donatore con gruppo sanguigno A. Ecco che gli scienziati hanno attaccato i due organi a un innovativo sistema di perfusione extracorporea chiamato EVLP (cioè: ex vivo lung perfusion).

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Solo un polmone è stato effettivamente ricondizionato, cioè sottoposto a un lavaggio a base di enzimi per rimuovere gli antigeni del gruppo sanguigno A espressi sulla superficie dei vasi sanguigni. Dopo aver profuso il sangue di tipo 0, i ricercatori hanno appurato l’assenza di manifestazione di segni di rigetto. Hanno poi ripetuto lo stesso processo con il polmone non ricondizionato, e c’è stato il rigetto. In pratica, ora abbiamo la possibilità di abbattere la barriera della compatibilità sanguigna per dare priorità ai pazienti in base all’urgenza clinica. Ciò significa salvare più vite e sprecare meno organi.

Il miracolo degli enzimi

Un trapianto di polmoni più veloce grazie alla ricerca canadese (Pixabay) – curiosauro.it

I ricercatori hanno dunque ricondizionato il polmone attraverso gli enzimi naturali che si trovano nell’intestino umano. Si tratta di componenti in grado di scindere gli zuccheri dagli antigeni A e B dei globuli rossi convertendoli in cellule universali di tipo 0. Con questo esperimento si può dunque aprire una nuova strada… Si possono ottenere organi universali per ogni gruppo sanguigno.

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Secondo la statistica ufficiale, per un trapianto di polmone i pazienti del gruppo 0 attendono in media il doppio rispetto a quelli del gruppo A. E ciò comporta una maggiore mortalità, ovviamente. Lo stesso succede anche a chi attende un rene. I pazienti del gruppo 0 o del gruppo B che hanno bisogno di un rene rimangono in attesa per una media di quatto o cinque anni.

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