Lo zenzero è conosciuto da sempre per le sue proprietà benefiche. La sua proprietà infiammatoria e antiossidante è conosciuta sin dai tempi più antichi eppure gli effetti collaterali di questa preziosissima radice possono essere vari e alcuni anche gravi. Ecco quando evitare l’uso dello zenzero:

Disturbi del sangue: Lo zenzero favorisce la circolazione del sangue avendo proprietà anticoagulanti. Nel caso in cui il processo di coagulazione non avviene correttamente ad esempio in presenza di emofilia, o in situazioni in cui la cicatrizzazione risulta essere più difficile e lenta (diabete), lo zenzero più causare emorragie più o meno importanti e/o ripetute come la fuoriuscita di sangue dal naso (epistassi) o flusso abbondante durante il ciclo mestruale.  Questa proprietà della radice di zenzero di facilitare il flusso sanguigno, viene sfruttata positivamente per le malattie cardiovascolari, l’artrite reumatoide e l’ipercolesterolemia.

Gravidanza: La gravidanza non è un disturbo, ma una condizione fisiologica naturale che tuttavia richiede attenzione e cura.  Nonostante l’infuso di zenzero venga consigliato durante il primo trimestre di gravidanza per alleviare la nausea, uno dei primi sintomi a comparire non ne è indicato l’uso nei periodi successivi in quanto lo zenzero può favorire le contrazioni uterine e di conseguenza parti prematuri o aborti spontanei.

Essere sottopeso: Lo zenzero favorisce i processi digestivi per questo è particolarmente indicato in caso di mal di stomaco e problemi gastointestinali. Il cibo che si assume viene digerito più velocemente ed essendo lo zenzero ricco di fibre anche il transito intestinale è più rapido. Non a caso il consumo dello zenzero è adatto a chi vuole dimagrire anche perché le sostanze in esso contenute agiscono stimolando il metabolismo.

Assumere farmaci: La radice di zenzero, come abbiamo visto, ha capacità terapeutiche. Per questo motivo il suo utilizzo in concomitanza con quello di alcuni farmaci può potenziarne o diminuirne gli effetti e determinare l’insorgenza di effetti collaterali anche rischiosi per la salute.  In linea generale l’uso dello zenzero è controindicato se si assumono farmaci anticoagulanti, beta-bloccanti, aspirina ed insulina.