La sindrome del tunnel carpale è una antipatica patologia fisica che trae origine dalla eccessiva pressione alla quale viene sollecitato in nervo mediano, ovvero il nervo centrale del polso. E questo soprattutto a causa di posture od azioni prolungate in grado poi di portare al manifestarsi di indebolimento, dolore persistente e debolezza. Può però essere anche un qualcosa di genetico. Esistono comunque dei metodi per attenuare i brutti effetti della sindrome del tunnel carpale. Nello specifico i sintomi che sono ritenuti caratteristici di questa patologia sono formicolio, perdita di sensibilità delle dita (soprattutto pollice, indice e medio) ed intorpidimento. Addirittura si può arrivare anche a delle difficoltà di movimento che possono espandersi a tutto il braccio.

E sempre nel dettaglio, si riconoscono svariate cause principali scatenanti: stress o traumi ripetuti, alterazioni ormonali che causano gonfiore e ritenzione (gravidanza, menopausa), patologie reumatiche come l’artrite reumatoide, ipotiroidismo, cisti e lipomi o fratture del polso. I consigli più efficaci in termini di prevenzione consistono nel fare delle prolungate pause con il polso, eseguendo degli esercizi specifici, evitandoli però se l’informazione è già in corso. I più semplici sono i seguenti: tenete fermo l’avambraccio e portate la mano chiusa a pugno dal basso verso l’alto, ripetendo questo movimento, ed effettuate delle rotazioni complete del polso in entrambi i sensi. Ripetete questo 5 volte per ogni movimento.