“America” di Maurizio Cattelan

Il presidente Usa Donald Trump ha inviato una richiesta al museo Guggenheim di New York per avere in prestito il bellissimo dipinto di Vincent Van Gogh ‘Landscape with snow’ (panorama innevato). La curatrice del museo Nancy Spector, però, non era intenzionata a dare in prestito al presidente americano la preziosa opera d’arte e in una mail di risposta alla Casa Bianca ha offerto in cambio un opera d’arte moderna creata dall’artista italiano Maurizio Cattelan: un gabinetto d’oro massiccio chiamato “America” che sta a rappresentare gli eccessi della società a stelle e strisce.

L’opera d’arte è stata esposta al Guggenheim per tutto l’anno, installata nel bagno del quinto piano del museo e disponibile per tutti i visitatori che ne volessero usufruire (pare che oltre 100.000 visitatori abbiano utilizzato America durante l’esposizione). Nella mail di risposta, divulgata in questi giorni dal ‘Washington Post’, la Spector ha scritto: “Se il presidente e la first lady dovessero essere interessati ad installarla alla Casa Bianca”, spiegando in aggiunta che l’artista “amerebbe offrirla alla casa Bianca per un prestito a lungo termine. Ovviamente è di grandissimo valore e in qualche modo anche fragile ma saremo lieti di fornire tutte le istruzioni per la sua installazione e manutenzione”.

Quella della Spector è chiaramente una provocazione nei confronti di Trump, il quale ama da sempre riempire i suoi appartamenti con oggetti d’oro. Per quanto riguarda la richiesta, non è insolito che un presidente chieda un’opera d’arte in prestito ad un museo. Il primo è stato Kennedy, il quale ha richiesto un dipinto Euge’ne Delacroix ( The smocker), mentre gli Obama, amanti dell’arte contemporanea, hanno affisso alla Casa Bianca le opere di Jasper Johns e Mark Rohtko.