Una storia davvero molto particolare è avvenuta negli Stati Uniti. La piccola Jocelyn Rojas, di cinque anni, era stata rapita da uno sconosciuto mentre giocava nel giardino della nonna. Con la scusa di comprarle un gelato, l’uomo era riuscito a conquistare la fiducia della bambina e l’aveva fatta salire nella sua auto. Nello stesso paese abitano anche Temar e Chris che avevano sentito del rapimento. I due quindicenni decisero così di provare a cercare la bambina. Con grande spirito di sacrificio e buona volontà avevano radunato un gruppo di persone per coprire una maggiore distanza nelle ricerche. I due ragazzi notarono un’auto con i finestrini scuri. Sembrava che la persona che la guidava fosse molto nervosa. L’hanno vista girare a un incrocio e cambiare di nuovo direzione dopo aver scorto l’auto della polizia. Allora i due ragazzi hanno deciso di indagare. Dopo alcuni appostamenti hanno deciso di inseguire il conducente. L’atteggiamento dell’uomo aveva fatto capire ai ragazzi che era lui il rapitore. Così Temar lo ha guardato dalla sua auto e gli ha gridato: “ti ho visto”. L’uomo lo ha guardato per un secondo, poi ha tolto la sicura, si è voltato verso il sedile posteriore e ha detto: “sparisci”. La portiera si è aperta e Jocelyn è scesa dall’auto. La bambina ha guardato Tamar e gli ha sussurrato: “voglio la mamma.” Un salvataggio tempestivo che ha portato poi all’arresto del criminale. Un gesto da veri eroi