I crampi notturni, una piaga per chi ne soffre. Le vittime di questa particolare condizione fisica sono costretti a svegliarsi in piena notte in preda a dolori lancinanti, costretti a perdere anche ore prima di smaltirli. Quelli alle gambe sono particolarmente dolorosi e in gergo si chiamano “Charley Horse”: un dolore improvviso che prende i piedi o più spesso polpacci e cosce, in piena notte, e mandarli via è difficilissimo. Grazie a WebMD, ecco alcune cause possibili dei crampi notturni e come risolverli:

DISIDRATAZIONE: Provare a bere più acqua. Spesso questi crampi arrivano d’estate, quando fa molto caldo e si suda molto. La causa è la disidratazione e la carenza di elettroliti.

FREDDO: Al contrario, i crampi possono arrivare anche quando fa molto freddo. Succede perché col freddo i muscoli si contraggono e si irrigidiscono, perdendo di elasticità.

TROPPO TEMPO IN PIEDI: I crampi possono capitare anche quando si è rimasti tutto il giorno in piedi per lavorare, che è un po’ come fare esercizio fisico tutta la giornata. Un altro motivo dei crampi, infatti, è la stanchezza.

ESERCIZIO FISICO: Troppa attività fisica può avere ripercussioni sui muscoli, ma nel contempo allenarli molto può essere un modo per abituarli alla stanchezza e non avere più crampi.

 

Le soluzioni sono spesso impensabili: ad esempio molti sostengono che uno dei modi per evitare i crampi è mettere una saponetta fra il materasso e il lenzuolo. In alternativa una doccia calda: i muscoli riscaldati hanno prestazioni diverse e quindi lavarsi con acqua calda può essere un buon tentativo. Altra soluzione, magari più sgradevole, può essere quella di bere l’acqua dei sottaceti. Il succo dei sottaceti è ricco di sale, che insieme a zucchero e aceto può aiutare il corpo a recuperare le sostanze nutritive perse. A tal fine può servire anche mangiare una banana: il potassio contenuto nel famoso frutto serve a regolare la contrazione muscolare.