Studenti, rapporto Ocse: drammatici i dati che mettono a nudo un fallimento! Solo il 5% dei 15enni comprende quello che legge!

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Studenti che non comprendono fino in fondo quello che leggono. A 15 anni, l’età che consente di affrontare senza problemi studi secondari, propone ancora oggi questo tipo di criticità inaccettabile per una società evoluta. E’ quello che emerge dal rapporto Osce del 2019, con numeri che sono tutt’altro che incoraggianti. Ancora una ‘maglia nera’ per il nostro Paese.

Il dato nello specifico è molto triste: solo il 5% degli studenti quindicenni ha la piena e corretta comprensione di quello che legge. Numeri davvero raccapriccianti. L’Italia come detto, anche in questo campo, ha ancora tanti passi da fare in avanti. E in fretta, perchè ne va del futuro dei giovani, dei soggetti principali della società del domani.

Dal rapporto si evince che i nostri giovani vanno male nella lettura e nella scienza, un po’ meglio in matematica. Altro dato non positivo è quello relativo alla presenza a scuola, che viene vista ancora oggi come una vera imposizione e non come opportunità per crearsi un futuro migliore. Il 57% degli studenti ha saltato almeno una volta la scuola durante tutto il 2019. Numeri impietosi ancor di più se paragonati agli altri Stati europei.

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Preso in esame un campione di 11.785 alunni di 550 scuole. In lettura peggio le ragazze

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Ancora ulteriori numeri del rapporto che sono assolutamente impietosi. Hanno partecipato 11.785 studenti di 550 scuole. In lettura, al di la degli istituti presi in considerazione, il dato che emerge è che sono le ragazze ad aver avuto un calo maggiore. Un aspetto che fa riflettere anche perchè fino a qualche anno fa proprio dal mondo femminile che si raggiungevano risultati scolastici migliori.

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Dato che però in fin dei conti, complessivamente viene confermato. Perchè in Italia sono sempre le ragazze ad avere punteggi maggiori nelle altre materie in tutte le aree prese in considerazione.