L’Osservatorio dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha espresso grande preoccupazione riguardo al vulcano Stromboli.

La sua ultima eruzione è avvenuta lo scorso sabato intorno alle 23:35 scatenando un terremoto di magnitudo 3.5 avvertito su tutte le isole Eolie.

Sul sito ufficiale del centro apprendiamo che il vulcano è rimasto in stato di apparente instabilità “con esplosioni di ampiezza media o alta nei crateri sommitali”.

Lo Stromboli è un vulcano perennemente attivo e l’eruzione dello scorso 3 luglio è stata tra le più forti registrate dal 1985, da quando cioè è attivo il sistema di monitoraggio. Il direttore dell’ Osservatorio ha dichiarato: “Vi è una piccola deformazione del suolo che è possibile riconoscere a posteriori e vedremo in futuro se potrà essere un precursore utile, anche se per una brevissima allerta“.

“Attraverso lo studio di questi fenomeni e l’analisi della loro evoluzione nel tempo, è possibile capire in anticipo se si sta approssimando un’eruzione”.

L’isola comunque è bellissima – conclude Privitera – Godiamocela, tenendo però sempre in mente che c’è un rischio vulcanico da considerare”.