Il tumore al seno colpisce una donna su 8 nell’arco della vita. E’ il cancro più frequente nel sesso femminile, rappresenta il 29% di tutti i tumori che colpiscono le donne.

Uno spauracchio per qualsiasi donna, ma è possibile ridurre il rischio di ammalarsi con qualche esame di controllo e una prevenzione attiva. Per la diagnosi precoce ovviamente bisogna fare spesso la mammografia: il Ministero consiglia di farne una ogni 2 anni dai 50 ai 70 anni d’età, o verso i 40-45 se si ha una madre o una sorella che hanno sofferto di questa malattia in passato. Più giovani è utile anche un’ecografia, in caso di comparsa di noduli. Ma un’altra attività preventiva da non trascurare è sicuramente l’autopalpazione, che però – attenzione – NON sostituisce le attività mediche. Ma per prevenire sono importanti anche l’esercizio fisico costante e un’alimentazione che abbia pochi grassi e molti vegetali. Alimenti utili a prevenire il tumore al seno sono soprattutto quelli che hanno un apporto elevato di fitoestrogeni, ormoni vegetali simili agli estrogeni femminili che si trovano nella soia, nelle alghe, nei semi di lino, nel cavolo, nei legumi, nei frutti di bosco e nei cereali integrali.