sex dolls

È boom di sex dolls, ma come mai?

In commercio ci sono le cose più disparate. Ed in ambito sessuale, si può fare affidamento ad una oggettistica alquanto variopinta e variegata per ravvivare le cose sotto alle lenzuola. Ma anche chi non ha un partner può fare da se con un aiuto, grazie alle sex dolls.

Si tratta di raffigurazione spesso in scala reale di una persona reale, generalmente una ragazza dai lineamenti perfetta. E secondo i sessuologi, molti uomini (ed anche donne) preferiscono accontentarsi di questo oggetto inanimato perché cercano soltanto il contatto fisico, la ‘materia’, e non anche un coinvolgimento emotivo nel quale vedono soltanto effetti deleteri.

Ma chi fa uso di questi oggetti? Solitamente si tratta di gente con dei disturbi alle spalle, specialmente nell’ambito del relazionarsi con gli altri. O anche da coloro che hanno avuto storie deludenti e che hanno bisogno di protezione e sicurezza. Ed una bambola non può certo fare loro del male.

Può sembrare assurdo e magari anche troppo riduttivo, ma con le sex dolls si va subito al sodo, evitando il corteggiamento ed i preliminari senza alcun timore di essere rifiutati. E poi molti acquirenti comunque sottolineano che, dopo non molto tempo, questi oggetti vengono posti in casa come se fossero un’altra persona quando si è da soli, dando loro alla fine comunque importanza anche emotiva.

L’età media degli acquirenti è compresa tra i 30 ed i 65 anni e si tratta soprattutto di maschi. Queste cose inanimate alla fine assumono grande importanza perché non creano in alcun modo pressione ed al tempo stesso forniscono una sicurezza ed anche un qualcosa che può essere totalmente controllato. Non si vivrà mai alcuna esperienza negativa.