Azzurra Barbato, una giornalista, racconta del suo incontro con Nadia Toffa avvenuto tempo fa’ dove sapeva che non avrebbe vinto la sua battaglia.

Nadia Toffa sapeva di non vincere

Nadia Toffa sapeva da tempo che non poteva vincere la sua battaglia.

Azzurra Barbuto, ha incontrato circa 8 mesi fa’, Nadia Toffa nel ristorante Baretto di Milano ed aveva capito che non avrebbe vinto la sua guerra contro il male che combatteva da tempo.

Nadia Toffa, non ha mai perso il suo spirito e la sua forza di volontà che la contraddistingueva, ma in quella cena ha mostrato la sua fragilità.

Al ristorante erano presenti al tavolo solamente quattro persone, Azzurra Barbuto, Vittorio Feltri, Piero Chiambretti e Nadia Toffa.

A parlare di questa cena è stata Azzurra, visibilmente toccata dall’accaduto.

La cena al ristorante Baretto

Quella sera Nadia Toffa cercava di intrattenere tutti, ed aveva come sempre una sua opinione su tutto. Sembrava tranquilla e rilassata come se nulla fosse.

Non c’erano domande da parte di nessuno sulla sua malattia che l’aveva colpita, nè da parte degli altri commensali nè da parte sua.

Ma verso la fine della cena, l’atmosfera era diventata più intima e dopo un racconto di Piero Chiambretti su una sua storia d’amore, Nadia Toffa non ride più e si commuove.

Lei stessa dice agli altri invitati che c’è un quinto invitato, che avevano evitato di nominare per tutta la cena e, che i medici le avevano detto che il cancro si era insidiato in un area del cervello che non poteva essere operata.

Poteva solamente continuare a fare la chemioterapia, che stava facendo anche nel periodo che si  è svolta la cena. La sua più grande paura, ed il motivo delle sue lacrime non erano tanto per la diagnosi ricevuta ma per la mamma.

Non riusciva a capacitarsi che una mamma potesse perdere una figlia. Tutti i commensali ovviamente, continuavano a rassicurarla che avrebbe vinto la sua battaglia.

Nadia Toffa si è sempre attaccata alla vita con grande forza per combattere il male, ed il racconto di Azzurra Barbuto tocca sicuramente tutti.