Per invecchiamento intendiamo quell’insieme di fenomeni che portano ad una progressiva degradazione cellulare.

Le ultime scoperte in ambito scientifico riportano una stretta connessione tra alimentazione e genetica nella misura in cui l’espressione del patrimonio genetico è condizionato dall’assunzione di determinati alimenti.

Ecco i 10 alimenti che ritardano l’invecchiamento:

1. Carote
Le carote sono ortaggi contenenti due potenti principi attivi contro la proliferazione delle cellule neoplastiche; si tratta del beta-carotene e del falcarinolo. L’attività sinergica di questi due composti contribuisce a potenziare l’apoptosi delle cellule tumorali, bloccandone la replicazione.
Per quanto riguarda l’invecchiamento, molti studi scientifici hanno collegato il meccanismo d’azione di beta-carotene e falcarinolo alla diminuzione dei processi di senescenza dei corpuscoli citoplasmatici, la cui vita risulta fortemente condizionante sull’invecchiamento dell’organismo.

2. Frutti di bosco
Grazie all’elevato contenuto di sostanze anti-ossidanti attive contro i radicali liberi, le arance si sono mostrate molto efficaci nel rallentare i processi di invecchiamento cellulare. L’elevata concentrazione di vitamina C, un’altra molecola dotata di proprietà anti-ossidanti, contribuisce a mantenere le cellule giovani più a lungo. I mirtilli trovano largo impiego in quanto potenziano la memoria e migliorano la funzione visiva; i lamponi si sono rivelati un ottimo rimedio contro il morbo di Alzheimer.
In generale tutti i frutti di bosco, che contengono elevate concentrazioni di zeaxantina e luteina, svolgono una notevole protezione delle cellule retiniche

3. Aglio
Anti- batterico, antibiotico, antinfiammatorio, ipotensivo e cardio-protettore, l’aglio svolge anche un’efficace azione anti-invecchiamento in quanto rallenta i processi degenerativi del DNA nucleare. Quando una cellula invecchia, anche il suo nucleo non è più in grado di svolgere le proprie funzioni biologiche in maniera ottimale e pertanto si verifica un evidente rallentamento nella sintesi del DNA (Acido Desossiribonucleico).
I principi attivi contenuti nell’aglio migliorano la replicazione del DNA.

4. Té verde
Il té verde è una bevanda dalle mille virtù che agisce anche rallentando il processo di invecchiamento cellulare. Grazie alla sua attività benefica a livello del sistema immunitario, il té verde risulta coinvolto nella difesa del benessere cellulare che, soprattutto durante i processi di sintesi proteica, devono mantenersi integri. Migliorando questa funzione, esso garantisce un turn-over cellulare particolarmente efficace contribuendo a potenziare il ricambio delle cellule invecchiate con altre neo-sintetizzate.

5. Omega 3
Antinfiamatori e neuroprotettori, gli acidi grassi omega 3 svolgono un ruolo di primaria importanza per quanto riguarda la prevenzione dell’invecchiamento delle cellule. Oltre a ridurre i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue, questi composti limitano moltissimo le conseguenze dei processi di affaticamento metabolico che inevitabilmente portano al deterioramento della funzionalità cellulare. Il loro ruolo si è confermato di notevole rilievo in tutti i casi in cui la mitosi (duplicazione cellulare) tende a rallentare il proprio ritmo.

6. Resveratrolo
Appartenente al gruppo dei flavonoidi, sostanze dotate di un comprovato potere antiossidante, il resveratrolo può agire anche come principio attivo in grado di rallentare i processi di invecchiamento cellulare. Infatti migliorando tutti i processi metabolici collegati alla sintesi proteica, questa molecola contribuisce a ottimizzare il ricambio cellulare nei casi in cui si verifichi qualche anomalia biochimica.

7. Limoni
Grazie all’elevato contenuto di naringenina, un flavonoide con spiccati poteri antiossidanti, i limoni svolgono notevolissime proprietà antiossidanti che contrastano la presenza di radicali liberi. Dato che l’invecchiamento delle cellule è innescato principalmente dalla presenza di questi composti, la funzione del limone è appunto quella di preservare le cellule dall’inevitabile deterioramento causato dal passare del tempo.
Secondo le più recenti linee guida, bere un bicchiere di acqua e limone tutte le sere prima di coricarsi assicura una protezione completa delle cellule che si verifica in relazione al fatto che durante le ore notturne le cellule rallentano il loro metabolismo.

8. Pomodori
La buccia di questi ortaggi è particolarmente ricca di licopene, un composto antiossidante che, come gli altri, aumenta la degradazione dei radicali liberi.
Con l’invecchiameno si verifica una progressiva perdita di elasticità dei tessuti, causata da anomalie a livello delle proteine contrattili actina e miosina. Consumando regolarmente pomodori crudi preferibilmente con la buccia, viene preservata la funzionalità delle cellule, rallentandone i processi di invecchiamento.

9. Cacao e caffè
Il cacao è una sostanza con potente azione antiossidante, che dipende dall’elevata concentrazione di polifenoli. Oltre a contrastare numerose malattie neurodegenerative come il morbo di Alzheimer e a preservare l’apparato cardiovascolare da patologie anche molto gravi, il cacao si conferma un ottimo alleato per la salute delle cellule, poiché stimola la loro replicazione e rigenerazione. Il caffè, specialmente se amaro, ricchissimo di caffeina ed altre xantine, è un composto antiage molto potente ed universalmente utilizzato per rallentare i processi di invecchiamento cellulare, soprattutto se accompagnati da disidratazione con perdita di liquidi intracellulari.
È comunque sempre consigliabile non eccedere nelle dosi di assunzione dato che la caffeina può provocare alcune reazioni avverse in soggetti predisposti.

10. Spinaci
Ricchissimi di vitamina K, coinvolta nella coagulazione del sangue e in altri processi indispensabili per la salute dell’organismo, gli spinaci rallentano i processi di invecchiamento soprattutto delle cellule cerebrali, prevenendo l’insorgenza di disturbi della memoria tipici della senescenza.