Quando si parla di buone maniere, spesso si tende erroneamente a pensare che che si tratti di fare attenzione al proprio comportamento a tavola o in situazioni particolari. Quello che in molti non sanno è che il galateo parla anche e soprattutto di situazioni di vita quotidiana, eventi che ci capitano tutti i giorni e che con ogni probabilità non sappiamo affrontare nella maniera corretta. Per chi volesse diventare un maestro del bon ton, ecco qualche consiglio da tenere sempre bene a mente.

  • Quando inviti a cena una persona è sottinteso che pagherai anche le spese. Per suggerire che ognuno pagherà la propria parte è preferibile non usare il verbo ‘invitare’.
  • Mai fare visite a sorpresa: l’incontro potrebbe essere non gradito per il semplice fatto che non hai avvertito dell’arrivo.
  • Lo smartphone non va mai sul tavolo: oltre ad una questione igienica è anche una mancanza di rispetto nei confronti degli altri commensali. Posandolo sul tavolo si sottolinea l’importanza che ha il dispositivo, il quale costituisce una possibilità di isolarsi dagli argomenti e dalle persone che automaticamente possono pensare di non essere considerate sufficientemente interessanti.
  • Un uomo non deve mai offrirsi di portare la borsa ad una donna: il peso della stessa potrebbe lasciare intuire la presenza di oggetti che non vogliono essere resi noti. Un vero gentiluomo può al massimo offrirsi di portare il suo giubbotto per lasciarlo nel guardaroba.
  • Se si cammina con una persona che si ferma a parlare con dei conoscenti, è buona educazione salutare queste persone sia all’inizio che alla fine della conversazione.
  • Le bacchette non sono obbligatorie per mangiare il sushi: le donne per esempio possono scegliere di mangiarlo con le mani.
  • In caso di lite in un luogo pubblico non si dovrebbe mai rispondere alle offese dell’interlocutore: non si dovrebbe mai neanche alzare il tono di voce, ma piuttosto rimandare il tutto ad un luogo più appropriato, magari salutando con un sorriso.
  • L’uomo dovrebbe sempre camminare a sinistra della donna. Solo i militari possono fare un’eccezione nel caso in cui dovessero incontrare e salutare un proprio superiore.
  • Quando si è in auto e ci si ritrova davanti ad una pozzanghera è sempre bene rallentare per evitare di bagnare i pedoni.
  • Esistono 9 informazioni che è bene non fornire: l’età, il patrimonio personale, eventuali tensioni familiari, la religione, eventuali problemi di salute, le storie d’amore, i regali, i traguardi e le disgrazie.
  • Attenzione all’utilizzo del profumo: non è educazione abbondare con fragranze per il corpo o per gli ambienti.
  • Al ristorante è bene far capire ai camerieri se abbiamo finito di mangiare o meno: posizionando adeguatamente le posate è anche possibile comunicare un giudizio negativo o positivo, che poi verrà riferito in cucina. Per maggiori informazioni date un’occhiata a questa immagine.
  • Se in compagnia di una donna, un uomo può fumare solo se lei gli ha dato il suo consenso.
  • Un persona che entra in una stanza dovrebbe essere sempre la prima a salutare.
  • In caso di incertezza nell’abbigliamento, scegliere sempre la soluzione più sobria.
  • Non ridere né parlare ad alta voce fa parte della buona educazione, come anche il non fissare le persone.
  • Non si ringrazia mai troppo: dite “Grazie” sempre e comunque, anche quando non vi sembra così necessario.