Un 44enne di Torre del Benaco, in provincia di Verona, ha subito una multa di quasi 160 euro dalla polizia municipale per aver fatto urinare il suo cane per strada senza aver passato dell’acqua poco dopo.

Lorenzo Croce, il presidente dell’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, ha commentato così: “Se non ci fosse una persona che deve pagare quasi 160 euro di multa direi che tutto potrebbe concludersi con una grassa risata. L’associazione non lascerà passare inosservata questa follia amministrativa, se del caso ricorrendo al presidente della Repubblica”.

Lasciar urinare il nostro cane in giro per la città, sulle automobili piuttosto che sulle pareti di un edificio, si configura come reato di imbrattamento; un reato penale.

Il reato di imbrattamento è regolato dall’articolo 639 del codice penale e la multa ammonta a 103 euro. Multa che può lievitare fino ai 1.000 euro se la pipì del cane viene lasciata fare su beni immobili o mezzi di trasporto.

La multa sale ancora fino ai 3.000 euro, con possibile detenzione da tre mesi ad un anno, se l’edificio in questione è di interesse storico o artistico.

Portiamo, dunque, sempre con noi una bottiglietta d’acqua per lavar via la pipì dei nostri amici a quattro zampe senza dimenticare, ovviamente, i sacchetti per raccogliere gli escrementi.