Avete mai notato questa pianta tra l’erba del vostro giardino? Se la risposta dovesse essere affermativa, scommettiamo anche che l’abbiate prontamente rimossa pensando ad un’erba infestante. Niente di più sbagliato: si chiama piantaggine (o Plantago) ed è una delle piante dalle maggiori proprietà benefiche in natura. Questo vegetale agisce come emolliente, come glicerolo e come pectina – ingredienti utilizzati per produrre sciroppi contro tosse o mal di gola. Ecco nello specifico tutte le sue proprietà:

– Astringente
– Antistaminica
– Antinfiammatoria
– Anti-microbico
– Dietetica
– Emostatica
– Espettorante
– Dolcificante

Il Plantago può essere usato nei modi più disparati: potete sfruttare le sue proprietà facendo una tisana dalla ricetta semplicissima. Basta aggiungere a 250 ml di acqua bollente un cucchiaio di radici, semi e foglie di Plantago, lasciare in infusione per 10 minuti e poi bere magari con l’aggiunta di un cucchiaino di miele. Ma le sue foglie possono anche essere mangiate fresche, in aggiunta alla più comune insalata, oppure schiacciate e strofinate sulla pelle per alleviare pruriti ed irritazioni causati da punture d’insetto. Insomma, esistono un milione di motivi per assumerlo e nessuno per continuare a strapparlo e buttarlo via. Fate attenzione solamente se siete in gravidanza, poichè potrebbe avere un effetto stimolante sull’utero.