Ci siamo sempre sentiti dire che pizza, pasta e pane sono i nemici giurati per chiunque voglia perdere peso.

In realtà non è così e Pasquale Cozzolino, l’ideatore della dieta della pizza, ci spiega perché:

“Il problema delle diete è che dopo un po’ stancano e in poco tempo si rimettono i kg persi con sacrificio.

Dopo diversi miei fallimenti, ma comunque con un problema da risolvere, perché il mio peso era diventato un pericolo per la mia salute, ho deciso che avrei ottenuto dei risultati mangiando ciò che non mi faceva pesare l’idea di fare una dieta.

Mi serviva in pratica una Happy Diet, e cosa c’è di meglio di una pizza napoletana?”

Vi sorprenderà sapere che Cozzino stesso è riuscita a perdere ben 50 kg grazie a questo tipo di dieta.

Alla base ci sono molte prove scientifiche:

La dieta è uno stato mentale. Quando seguiamo un regime alimentare sano, di sole verdure, non stiamo dando molte energie al nostro organismo.

L’organismo funziona in modo perfetto: parte delle calorie servono per affrontare la giornata. Un’altra parte delle calorie viene immagazzinata.

Seguendo una dieta povera di carboidrati, in realtà, stiamo facendo soltanto del male al nostro organismo. Lo stiamo inducendo al processo chetogenico.

Una volta cominciato, il processo chetogenico non ci farà assimilare nel modo corretto i carboidrati. Perciò, quando finiremo la dieta, noi non riusciremo più ad assimilarli.

E, come diceva Cozzolino, riprenderemo i kg persi. Mangiando, invece, ogni giorno pizza si riuscirà a perdere fino a 7 kg in un solo mese.