Quante volte avete visto in cielo le famose scie bianche che lasciano gli aerei? Quante volte avete pensato che fossero le famigerate “scie chimiche” di cui si legge tanto sul web? In realtà c’è una spiegazione scientifica, al netto di qualsiasi complottismo: sono le “scie di condensazione”, che si formano quando l’aereo vola ad alta quota. La causa della loro formazione sta nella composizione tecnica dell’aereo: in altissima quota l’aria è più rarefatta e più fredda, ma lo scarico dell’aereo è caldo. Il contatto fra il calore dello scarico e il freddo estremo dell’aria fa sì che il vapore acqueo dello scarico si ghiacci e resti “fissato” nel cielo. In un certo senso è ciò che ci accade quando emettiamo fumo dalla bocca quando fa freddissimo.

Ma ci sono scie e scie. In alcuni casi le scie sono lunghissime: accade quando c’è molta umidità in cielo, e quando le vedete state pur certi che rischia di arrivare un bel temporale. Quando invece le scie sono più ridotte aspettatevi bel tempo. Insomma, le scie degli aerei sono utili anche per le previsioni del tempo!