pensieri negativi

 

 

 

 

 

 

 

In condizioni normali, l’uomo non dovrebbe pensare a cose negative. Le negatività infatti sono un qualcosa che ci arrivano dall’esterno e che noi stessi abbiamo il potere di annullare oppure di alimentare, con tutte le ripercussioni del caso. E queste riescono talvolta a prendere il possesso della nostra mente, sono capaci di influenzare le scelte che in certi momenti della nostra vita siamo chiamati a fare e gestiscono le nostre emozioni ed anche le nostre relazioni.

Dobbiamo essere bravi a disfarcene quanto prima. Per far si che i pensieri negativi non si impossessino di noi, possiamo dare adito ad una azione ritenuta molto importante nella terapia cognitivo-comportamentale, e che risulta essere il cambiare alcune convinzioni relative a noi stessi ed al mondo circostante.

Ad esempio, se stiamo pensando proprio a dei pensieri negativi non ignoriamoli se proprio non ci riusciamp, ma cerchiamo di analizzarli con la massima calma possibile.

E questi ci faranno meno paura. Poi possiamo passare anche ad un atto pratico, che consiste nel dividere un foglio in due parti nelle quali annotare in una porzione il pensiero in questione e nell’altra una possibile soluzione. Ogni giorno, settimana o mese poi date un occhio a questa lista e vedete se prevalgono le positività e se le soluzioni intraprese si sono dimostrate utili.

E poi cominciate anche ad intraprendere qualche attività rilassante, come la meditazione. Questo terrà lontano lo stress ed al contempo favorità maggiore serenità. Infine rendetevi conto che tutto è passeggero e che una via d’uscita si trova sempre.