Una notizia che troverete stupefacente, perché va contro qualsiasi convinzione in materia di nutrizione: mangiare la pasta aiuta a rilassarci e a dormire, favorisce il buon umore e aiuta perfino nel dimagrimento.

Insomma, un alimento spesso “demonizzato” in diverse diete (ma non quelle dei nutrizionisti…) ha insieme un insieme di vantaggi per il benessere fisico e mentale. Lo studio è ad opera dell’endocrinologa e nutrizionista Serena Missori, che naturalmente specifica l’opportunità di fare attenzione alle quantità ingerite e alla qualità dei condimenti.

Incredibilmente, la dottoressa Missori ha svelato che la pasta può essere consumata tranquillamente anche di sera, a cena, e preferibilmente bisogna usare gli spaghetti, che hanno un indice glicemico più basso.

Mangiare pasta di sera fa bene a chi soffre di insonnia ed è molto stressato, poiché attraverso l’assorbimento dell’amminoacido triptofano favorisce la sintesi dell’ormone melatonina e della serotonina, che a loro volta conciliano il rilassamento e il sonno.

Per chi ha particolari problemi intestinali o intolleranze al glutine, o celiachia, sarebbe opportuno consumare pasta di riso integrale, di quinoa o di grano saraceno, rigorosamente da consumare al dente, perché allunga la digestione visto il contenuto inferiore di amido. Associarla a verdure amare offre ancora più benefici per chi soffre di disturbi intestinali, senza contare la riduzione nella ritenzione idrica.