Ha dell’incredibile quanto accaduto in California nella Contea di Orange ad un uomo di 82 anni che ha ricevuto una telefonata a dir poco inaspettata. Tutto è iniziato quando qualche tempo prima di quella telefonata la polizia si presentò alla porta della famiglia Kerrigan annunciando di aver trovato un cadavere di un uomo con occhi chiari e capelli grigi, morto per un ristagno di liquidi nei polmoni. Quell’uomo in base alle impronte digitali era il figlio di Frank J. Kerrigan, Frank M. Kerrigan. Secondo la polizia non c’era alcun dubbio sull’identità della vittima. Erano così sicuri che dissero ai famigliari che non c’era bisogno nemmeno del riconoscimento della salma.

Il padre iniziò però a pensare che qualcosa non quadrasse quando gli furono spediti gli oggetti personali dell’uomo morto. Tutti oggetti che lui non riconosceva, non appartenevano a suo figlio. Eppure ormai si erano tutti così convinti che fosse il loro caro la persona morta che vennero celebrati i funerali. Ma in quella bara c’era davvero Frank?

No. Infatti il figlio di Kerrigan, che ha una storia triste di problemi mentali e vive come senzatetto, chiamò il padre qualche giorno dopo dicendogli di essere vivo e vegeto. Le autorità non aveva indagato a sufficienza e proprio per questo la famiglia Kerrigan ha deciso di fare causa.

Ora resta un ultimo atroce dubbio: di chi è realmente quel cadavere ormai seppellito?

F.B.