Al giorno d’oggi l’essere umano può vantare una serie di comodità e di agi che tanto tempo fa erano solamente un sogno. Ma vi è mai capitato di pensare a come siano nati i tantissimi oggetti di uso comune che ogni giorno vi capitano sotto mano? Spesso utilizziamo dei veri e propri capolavori dell’ingegno umano senza renderci minamente conto delle esigenze che hanno spinto in nostri predecessori a realizzarli. Ecco alcuni esempi.

  • I buchi sulle All Star. Stiamo parlando della scarpa più famosa al mondo, che ha dei buchi non per far passare aria, ma perchè agli albori si usavano per giocare a basket e dunque permettevano di farci passare i lacci per avere una tenuta migliore.
  • La tasca dei jeans. Celebri in tutto il mondo per la loro comodità e la loro versatilità, all’epoca la tasca venne aggiunta per poterci infilare l’orologio!
  • La freccia accanto alla spia del carburante. Alzi la mano chi non ha mai provato il dubbio di aver scelto il lato sbagliato della pompa di benzina per fare rifornimento! Eppure basta guardare la freccia accanto alla spia: non è lì per bellezza, ma per indicare da che lato si trova il tappo del serbatoio.
  • Il foro vicino alla fotocamera dell’iPhone. Tra l’obiettivo e il flash c’è un piccolissimo foro che non è altro che il microfono che si attiva quando utilizzate la telecamera posteriore del vostro smartphone.
  • La lama dei taglierini. A che servono quelle righe che si vedono sulla lama dei taglierini? Sono delle incisioni che permettono di staccarne un pezzo quando non taglia più: Per farlo si utilizza la parte finale del taglierino, che per chi non lo sapesse si può staccare per essere usata come “spezza lama”.
  • La forma delle forcine per capelli. Perchè i due lati non sono ugualI? Si tratta di un sistema per favorire l’aderenza della forcina: il lato “zigzagato” va rivolto verso il basso per aumentare la presa a contatto con la cute.
  • Il tappo delle Tic-tac. Sapevate che nel tappo delle Tic-tac è presente un piccolo dispenser che consente di estrarre una caramella alla volta? Eppure a tutti sarà capitato di rovesciarne decine e decine per prenderne una…
  • Il foro sul tappo della penna BIC. Vi siete mai chiesti perchè i tappi delle BIC siano bucati? E’ presto detto: siccome in tantissimi sono soliti masticarlo, il foro permette di far passare aria anche nel caso venisse accidentalmente ingerito.
  • Il fondo delle bottiglie. C’è un motivo se il fondo delle bottiglie è concavo: serve a bilanciare l’aumento di pressione dovuto all’inserimento del tappo.
  • Il pezzo di tessuto venduto insieme agli abiti nuovi. Presente in una bustina insieme ai bottoni di scorta, serve per testare detersivi e smacchiatori prima di danneggiare il vostro capo.
  • Il buco e la punta seghettata del metro. Vi siete mai chiesti perchè è stato costruito così? Semplice: il foro serve per poterlo agganciare a viti o altre sporgenze, la punta seghettata per segnare il punto da cui far ripartire la misurazione.
  • Il foro sui finestrini degli aerei. Probabilmente non sapevate neanche della loro esistenza, ma nel caso vi capitasse di farci caso non allarmatevi, si tratta di un trucco per equilibrare la differenza di pressione tra interno ed esterno e per evitare che il vetro si appanni.
  • Le ali del caricatore Apple. Chi possiede un computer Apple si è mai chiesto perchè il caricatore presenta due “ali” estraibili? Si tratta di appendici che permettono di avvolgere il cavo senza usurarlo.
  • Il buco sui lucchetti. Anche in questo caso si tratta di un dettaglio che sicuramente in molti non avranno mai notato, ma che in realtà è fondamentale per il corretto funzionamento di un lucchetto. Serve infatti ad evitare che si accumuli umidità al suo interno e per poter lubrificare il meccanismo che sta all’interno.