Le piastrine presenti nella nostra emoglobina sono quelle responsabili della cicatrizzazione e della conseguente ricrescita di parti di tessuto del nostro organismo, eppure quando i coaguli di sangue avvengono in zone non necessarie può essere molto pericoloso.

La trombosi venosa profondo è uno dei peggiori tipi di coaguli che possono formarsi nel nostro corpo. Un coagulo, poi, diventerà ancora più pericoloso quando si staccherà dal punto in cui si è formato e, muovendosi insieme al sangue, può arrivare anche ai polmoni, creando la ben più temibile tromboembolia polmonare.

La creazione di coaguli nel sangue può essere influenzato da questi fattori:

Stile di vita sedentario

Ciò può essere dovuto ad una malattia che richiede una prolungata permanenza a letto, un lavoro sedentario o lunghi viaggi/voli. Secondo le statistiche internazionali, questi ultimi provocano 1 morte all’ora negli aeroporti di tutto il mondo.

Ormoni

Le donne hanno una probabilità 5-6 volte maggiore di sviluppare trombosi. Ciò è dovuto allo sviluppo dell’ormone femminile estrogeno. Il rischio aumenta con la gravidanza o l’uso di contraccettivi ormonali.

Obesità

Sovrappeso e obesità aumentano il rischio di sviluppare trombosi fino a 5 volte!

Ecco invece quali sono i sintomi da tenere sotto controllo:

1. Gonfiore di un arto

Uno dei sintomi più diffusi di una trombosi venosa profonda è il gonfiore ad un braccio o ad una gamba. I coaguli di sangue bloccano il flusso sanguigno, i vasi sanguigni si dilatano causando gonfiore. Certo, gli arti possono anche gonfiarsi a causa di un’immobilità temporanea, ad esempio durante i voli lunghi o in autobus. Ma se il gonfiore peggiora ed è accompagnato da dolore, può essere un sintomo molto pericoloso.

2. Dolore ad una gamba o ad un braccio

Di solito, il dolore associato a una trombosi venosa profonda è accompagnato da altri sintomi, come gonfiore o arrossamento. Ma il dolore a volte può essere l’unico segno e, sfortunatamente, quando è causato da un coagulo di sangue viene spesso scambiato per dolore muscolare o crampo e questo è il motivo per cui è così pericoloso. Il dolore causato da una TVP si manifesta solitamente mentre si cammina o si alza l’arto.

3. Pelle arrossata

Anche se è vero che un livido è un tipo di coagulo sottocutaneo, l’allarme scatta per sintomi diversi: quando vedi il colore della pelle assumere le sembianze di un grande livido leggero o noti la presenza di strisce rosse lungo le vene. Spesso, l’arto è caldo al tatto.

4. Dolore al petto

Il dolore al torace, solitamente attribuito ad un infarto, può in realtà essere un sintomo di una tromboembolia polmonare in atto. I sintomi sono davvero molto simili, con la sola differenza che in un tromboembolia polmonare il dolore è acuto e lancinante, e aumenta con un respiro profondo. In un attacco di cuore, il dolore si irradia alle spalle, al collo e alla mascella. In ogni caso, chiama immediatamente un’ambulanza se sopraggiungono questi sintomi.

5. Respiro corto e battito accellerato

Un coagulo di sangue nei polmoni limita l’apporto di ossigeno dell’organismo, e porta il cuore a battere più velocemente per rimediare a questa insufficienza. Se all’improvviso si presentano vertigini, mancanza di respiro e il cuore batte forte, cerca assistenza medica immediata.

6. Tosse inspiegabile

Se tutti i sintomi precedenti sono accompagnati da tosse, può essere un sintomo di tromboembolismo polmonare. La tosse secca, a volte con la presenza di sangue, deve essere motivo di allarme!