Ha scatenato svariate polemiche l’ordinanza del sindaco di centro-destra di Como, Landriscina, che ha deciso di multare e allontanare i senzatetto che in questi giorni hanno cercato riparo pressi i portici dell’ex chiesa di San Francesco.

Multa destinata anche a chi ha fatto loro l’elemosina o portato del cibo per aiutarli. La motivazione è presto spiegata in due parole: decoro urbano. L’amministrazione ha infatti sottolineato come la presenza dei senzatetto disturbi il passeggio di cittadini e turisti.

Un’ordinanza che avrà valenza fino al prossimo 10 gennaio, dunque ben oltre le vacanze di Natale, con una quota minima di 50 euro e una massima di 300 euro per chiuque tenti di aiutare i senzatetto, ai quali sono stati inoltre sequestrati i cartoni utilizzati per dormire.

A confermare tali pratiche sono stati i volontari di WelCom, associazione intenta ad aiutare i bisognosi di Como. Ecco in merito le parole del sindaco: “Esistono strutture dove poter alloggiare la notte. E’ una questione di decoro”.

Come detto, non mancano le proteste in merito, con l’evento ‘Como senza frontiere’ indetto per sabato, che ha come obiettivo il riscatto della rispettabilità e reputazione della città.