multa autobus

Multa autobus ad una anziana ma la controllora pare abbia davvero esagerato FOTO curiosauro

Una anziana di 90 riceve multa da controllora fin troppo intransigente e quello che non è piaciuto è stato il presunto atteggiamento ostile di quest’ultima.

Una donna ha ricevuto una multa sull’autobus sul quale viaggiava perché sprovvista di un titolo di viaggio valido. La signora non aveva ottemperato al rinnovo dell’abbonamento, con la controllora che le ha intimato di scendere subito, dopo averle comminato la sanzione. Tutto normale, tutto a norma di legge, con dei regolamenti che ci sono e che bisogna fare rispettare. C’è però un dettaglio che sarebbe stato bene prendere in considerazione.

La donna in questione è una 90enne, la cui unica colpa era stata quella di non ricordarsi di esercitare il rinnovo. Questo le è costato una multa sull’autobus di 40 euro. Ma cosa ancora più grave, una pubblica umiliazione, avvenuta davanti a tutti. Non sarà stato certo un problema pagare la sanzione pecuniaria prevista. Però la reprimenda al cospetto degli altri pendolari era una cosa che andava assolutamente evitata.

LEGGI ANCHE –> Contromano in autostrada, 90enne causa grave incidente e muore

Multa autobus, la controllora pare abbia usato maniere poco gentili

Proprio l’anziana ha confessato di essersi messa a piangere, come riporta il quotidiano ‘Il Tirreno’. La vicenda ha avuto luogo a Carrara. La signora ha voluto comunque ringraziare alcuni ragazzi che sono intervenuti in suo aiuto. Al suo fianco si è schierata anche la figlia Laura. “Mamma usa sempre l’autobus per spostarsi, e compra regolarmente il biglietto e l’abbonamento. Una semplice dimenticanza può succedere a tutti”.

La controllora sembra abbia usato dei modi poco gentili ed al contrario, assai scorbutici, nel chiedere alla 90enne di scendere. I ragazzi si erano offerti di comprare il biglietto alla vittima di questa vicenda, ma chi deputava al controllo dei tagliandi non ha voluto sentire ragioni. La figlia dell’anziana ha definito questo comportamento vergognoso. “Lo è nei confronti di qualunque anziano”.

LEGGI ANCHE –> Ragazzini scomparsi, caso riaperto dopo 27 anni grazie a delle merendine