Un vero miracolo è all’interno di un ospedale ostetrico.

Melanie Pritchard si trovava all’interno della struttura ospedaliera per dare alla luce il suo secondogenito, le cose sembravano andare tutte per il meglio quando ad un certo punto tutta la situazione si stravolse.

Melanie disse alle ostetriche che non si sentiva bene, nonostante la sua salute fino a poco prima fosse perfetta. Ad un certo punto il cuore della giovane Melanie si fermò. La donna aveva sofferto di embolia a causa del liquido amniotico, una condizione insolita associata alla gravidanza e al parto. Succede in 1 ogni 800.000 nascite.

Nel corso di un complicato intervento chirurgico i medici riuscirono a salvare il nascituro ma per la donna non c’era più niente da fare. Dopo averla dichiarata clinicamente morta, a distanza di ben 24 ore, la donna ha ripreso a vivere.

Mia moglie era clinicamente morta quando nacque nostra figlia”, ha detto il marito, Doug. “Il mio primo pensiero è stato che sarei diventato vedovo.

L’uomo, invece, si recò nella stanza della moglie morente e dopo averle sussurrato: “Se hai ancora un po ‘di forza in te, continua a combattere!”, la donna riprese coscienza. Dopo qualche ora respirava da sola e tutto senza alcun intervento medico o introduzione di medicinale.

La donna prese così in braccio per la prima volta la sua figlia appena nata, Gabriella, dopo aver sconfitto la morte in quello che viene considerato come un vero e proprio miracolo.