La sensazione di intorpidimento e un lieve formicolio è venuto più o meno a tutti una volta nella vita. Questo accade perché in qualche modo il normale flusso sanguigno viene parzialmente ostacolato, e quindi anche l’apporto di ossigeno diminuisce rimandandoci quella fastidiosa sensazione di ’addormentamento’ che avvertiamo, più frequentemente alle mani e agli arti. Per fortuna questa sensazione scompare nel momento in cui cambiamo posizione e iniziamo a muovere le braccia o le gambe. Ma se esso si presenta di frequente e non è legato ad una postura scomoda, bisogna rivolgersi al medico di fiducia che saprà consigliare gli esami clinici e diagnostici da eseguire.

Cause dell’intorpidimento alle mani

Una delle cause più comuni che provoca il formicolio agli arti superiori e alle mani è la compressione dei plessi nervosi dovuta alla presenza di ernie o processi artrosici a carico delle vertebre cervicali. E’ necessario eseguire esercizi per correggere la postura e affidarsi alle prescrizioni di medici specialisti come ortopedici e neurologi.

Sclerosi multipla

Parliamo di una patologia neurovegetativa che causa una distruzione e una perdita di sostanza mielinica nel sistema nervoso centrale e che determina un deficit nella trasmissione degli impulsi nervosi. La demielinizzazione colpisce più frequentemente alcune aree degli emisferi cerebrali, per lo più quelle interessate dai nervi ottici, il cervelletto e il midollo spinale. Questa condizione riduce la sensibilità degli arti e determina formicolio e intorpidimento.

Sindrome del tunnel carpale

E’ un disturbo abbastanza comune che colpisce soprattutto i soggetti che per motivi professionali hanno sottoposto le mani e i polsi ad un lavoro minuzioso e di precisione, ad esempio le sarte, gli orafi, programmatori, musicisti ecc. Esso può avere anche cause congenite e può interessare altre categorie di lavoratori e si manifesta nel momento in cui il nervo mediano, che si estende dall’avambraccio al gomito e attraversa in uno stretto passaggio in prossimità del polso, viene sottoposto a pressione o a schiacciamento.

Trombosi venosa

Può interessare sia gli arti superiori che quelli inferiori ed è dovuta alla presenza di coaguli all’interno del lume venoso che ostacolano il normale flusso circolatorio impedendo l’afflusso di ossigeno ai tessuti. Bisogna tempestivamente rivolgersi ad un medico o al pronto soccorso più vicino, al fine di evitare gravi conseguenze.