Un quinto dei decessi nel mondo potrebbe essere evitato adottando semplicemente una dieta salutare. La cattiva alimentazione avrebbe un’incidenza di morti premature maggiori anche del fumo.

Indipendentemente da un eccesso di peso, mangiare male uccide una persona su 5 ogni anno.

E’ questo l’allarme lanciato da ben 130 scienziati di quasi 40 Paesi nel mondo coordinati da Ashkan Afshin dell’Institute for Health Metrics and Evaluation (Ihme) dell’Università di Washington.

Nello specifico, le diete considerate pericolose analizzate sono quelle che contengono:

troppo sale (tre milioni di morti)
pochi cereali integrali (tre milioni di morti)
poca frutta (due milioni di morti)
bassi livelli di noci, semi, verdure, omega 3 e fibre

Riteniamo che la dieta sia uno dei principali motori della salute in tutto il mondo”, afferma Christopher Murray, direttore dell’Institute for Health Metrics and Evaluation dell’Università di Washington.

Prima causa sono le malattie cardiovascolari, seguite da tumori e diabete. Non solo: una dieta scorretta è risultata complessivamente responsabile di 255 milioni di anni persi per morte prematura determinata da una patologia o perché vissuti con disabilità (Dalys)

L’adozione di diete che privilegiano cibi a base di soia, fagioli e altre fonti di proteine vegetali potranno avere importanti benefici per la salute sia umana sia dell’ambiente”, sostiene Walter Willett, docente di Harvard e co-autore del nuovo lavoro. Mentre sale, zuccheri e grassi sono stati al centro del dibattito sulle politiche alimentari negli ultimi anni”.