Molto spesso sintomi come mal di testa, ronzii nelle orecchie o disturbi visivi, come vedere puntini luminosi, sono sempre sottovalutati da chi ne soffre.

Questi segnali non sono altro che spie del nostro organismo che ci dicano che qualcosa non va; nella fattispecie questi sintomi sono riconducibili ad un problema di ipertensione.

L’ipertensione è l’aumento della pressione sanguigna, sia minima che massima e questo aumento provoca a lungo andare un deterioramento delle pareti delle arterie che vengono “erose” dal flusso del sangue accelerato.

Sia fattori genetici che fisiologici (come fumo, obesità, alcool o età avanzata) sono concorrenti alla manifestazione di questo disturbo, ma molti ipertesi vivono per anni senza accorgersi di questo disturbo poiché il più delle volte è asintomatico.
Non è stata ancora compresa appieno la causa dell’insorgere di tale disturbo e solo nel 5% dei casi l’ipertensione è la conseguenza di malattie, congenite o acquisite, che interessano i reni, i surreni, i vasi, il cuore, e per questo viene definita ipertensione secondaria.

I sintomi principali dell’ipertensione sono:

    • Mal di testa, specie al mattino
    • Stordimento e vertigini
    • Ronzii nelle orecchie (acufeni, tinniti)
    • Alterazioni della vista (visione nera, o presenza di puntini luminosi davanti agli occhi)
    • Perdite di sangue dal naso (epistassi)

Non sempre questi sintomi vengono compresi da chi ne soffre, per questo è fondamentale prendere come abitudine misurarsi la pressione; fare diagnosi precoce di ipertensione arteriosa significa prevenire i danni ad essa legata e, quindi, malattie cardiovascolari anche invalidanti.