Quando scende qualche lacrima ci si sente sempre vulnerabili, deboli e forse anche un po’ patetici. A quanto pare, però, secondo uno studio dell’Assiciazione Americana di Psicologia, piangere non solo è un fenomeno totalmente normale, ma anche sintomo di forza e carattere. Cerchiamo di capire insieme il perché.

  1. Allevia lo stress. I pensieri ansiosi e quelli tristi hanno il potere di metterci costantemente sotto pressione, causando stress e talvolta veri e propri attacchi di panico. Piangere aiuta a sciogliere la tensione, evitando che questo stress rimanga imbottigliato causando nel lungo periodo anche gravi danni psicologici.
  2. Non ti importa ciò che pensano gli altri. Mostrare le proprie emozioni, anche quelle più intime, può apparire come segno di debolezza, ma invece è assolutamente il contrario. Non è possibile condizionare le proprie emozioni in base al parere degli altri ma apparire esattamente così come siamo, in base ai nostri stati d’animo, vuol dire mettere i propri sentimenti al di sopra delle eventuali critiche di chi non ci conosce.
  3. Non aver paura dei sentimenti. Alle volte si piange per tristezza, per rabbia o per paura, ma tante altre volte le lacrime arrivano per un motivo che non riusciamo a comprendere. Sfogare la sensazione di frustrazione può aiutare a far chiarezza dentro di noi, ad individuare il sintomo di malessere e a porvi rimedio. Tenere tutto dentro non aiuta, anzi ritarda l’inevitabile momento di fronteggiare le nostre difficoltà.
  4. Piangere ti rende un amico migliore. Le lacrime mostrano il nostro lato più intimo e delicato e, proprio per questo, aiutano ad abbattere le barriere che si vanno a creare nei rapporti interpersonali. Piangendo possiamo spingere un amico ad aprirsi, a mostrare a sua volta i suoi sentimenti e, così facendo, potremo più facilmente aiutarlo nel superare il suo momento no.
  5. Pianto e malattie. Episodi cronici di pianto senza motivo apparente, però, possono essere i presupposti per problemi di ansia e depressione. In quei casi lasciati pure andare, ma cerca l’aiuto di qualche esperto per riuscire a capire la sorgente del tuo malessere ed incanalare questa frustrazione per poterla superare quanto prima.