La chiromanzia è un’antica forma di divinazione che consiste nell’interpretare le linee della mano seguendo alcune regole ben precise.

Le linee della mano non sono altro che le pieghe della pelle presenti sul palmo di entrambe le mani. Tuttavia, in ogni individuo al pari delle impronte digitali, le linee della mano possiedono caratteristiche peculiari e uniche.

Le linee della mano sono 4 ( Vita, Cuore, Testa e Destino) e possono essere lette indifferentemente sia sulla mano destra che sulla sinistra, anche se per le donne è preferibile la destra mentre per gli uomini la sinistra.

Ecco come leggere le linee della mano:

LA LINEA DEL CUORE: SIGNIFICATO

La linea della Vita è quella che parte tra il pollice e l’indice e termina sul polso. Dà indicazioni circa l’età della persona, il suo stato di salute, le eventuali malattie a cui può essere soggetto. Nella lettura delle linee della mano si considera se la linea delle Vita è lunga o corta, se è dritta o arcuata, se è continua o spezzata.

LA LINEA DEL CUORE: SIGNIFICATO
La linea del Cuore è quasi dritta, parte dall’indice e arriva fino al mignolo. Viene anche detta linea dell’Amore in quanto racconta il modo in cui il soggetto a cui si stanno leggendo le linee della mano vive i rapporti amorosi e di coppia. Ad esempio, se è nitida e ben disegnata, vuol dire che si vive l’amore in modo concreto e appassionato.

LINEA DELLA TESTA: SIGNIFICATO
La linea della Testa parte tra il pollice e l’indice e attraversa la mano, quasi mai completamente. Questa linea è considerata la più importante, in quanto parla del carattere del soggetto, del suo modo di interpretare il mondo e di affrontare le situazioni.

LINEA DEL DESTINO:SIGNIFICATO
C’è infine la linea del Destino, che taglia la mano a metà partendo dal polso e giungendo al dito medio. Essa racconta l’andamento della vita del soggetto: se è dritta e lineare, o tortuosa e spezzata, può indicare percorsi esistenziali diversi.

Per leggere la mano bisogna conoscere bene non solo come interpretare queste linee, ma anche come interpretare quelle che sono definite linee minori. Un bravo chiaroveggente sa unire i vari elementi per tracciare un quadro complessivo.