Ognuno di noi conosce una persona che si lamenta sempre. Non importa che qualcosa vada male davvero o no, questo tipo di persone troverà sempre un motivo per sentirsi vittima e lamentarsene con qualcuno. Altre volte può capitare siamo noi stessi a lagnare su tutto. 

Ci sono diverse prove che dimostrano che quando lamentarsi diventa un’abitudine a pagarne le conseguenze è la salute. Ecco quali effetti ha sul cervello e sul benessere questo comportamento odioso che abbiamo o che hanno alcune persone che ci circondano.

Dare voce continuamente a pensieri ed emozioni negative porta a delle conseguenze sulla salute che possono evolvere anche il qualcosa di serio: influenza profondamente alcune funzioni cerebrali e il benessere psicofisico.

I pensieri negativi

A lungo andare, i pensieri negativi sostituiscono completamente quelli positivi: questo non ha solo conseguenze solo sulle relazioni sociali, ma anche sul funzionamento stesso del cervello. È come se ogni volta che ci lamentiamo, il cervello prendesse quello stato d’animo come riferimento per reagire a simili situazioni future.

Lamentarsi può avere conseguenze dirette anche sulla capacità di memoria: alcune risonanze magnetiche hanno registrato un restringimento dell’ippocampo nelle persone abituate a fare la lagna, ovvero dell’area del cervello che regola molte funzioni cognitive, tra cui la memoria. Minori dimensioni dell’ippocampo si traducono in scarsa memoria e scarsa capacità di adattarsi a nuove situazioni. 

Quando i sentimenti negativi hanno sempre più importanza di quelli positivi, inoltre, vengono rilasciati nel corpo maggiori quantità di cortisolo: si tratta di un ormone responsabile di problemi di insonnia, depressione, metabolici e legati alle malattie del cuore. Non a caso il cortisolo viene anche chiamato “ormone dello stress”. 

5 modi per smettere di lamentarsi

È chiaro come per evitare tutti i problemi appena discussi sia necessario abbandonare l’atteggiamento di lamentarsi sempre per come vanno le cose. Ma come fare? Gli esperti hanno individuato 5 punti che possono aiutare ad adottare una prospettiva decisamente più positiva:

  • 1. Distinguere tra lamentarsi e fare un’osservazione. Limitarsi a fare una constatazione oggettiva (fuori piove, ad esempio), senza aggiungere niente di personale (…odio stare in questo posto quando piove), aiuta a non spostare sempre il focus su di sé. 

  • 2. Fare caso a quando e quanto ci si lamenta. Prima di tutto è necessario capire quanto sia diventata un’abitudine lamentarsi.

  • 3. Prendere distanza dai “lamentosi”. In alcuni casi si arriva a lamentarsi di tutto perché un’altra persona molto vicina lo fa. Frequentare meno persone negative può aiutare a cambiare atteggiamento.

  • 4. Trasformare i pensieri negativi in positivi. Se vi scappa di dire “odio il traffico quando vado a lavoro”, provate ad aggiungere “però almeno io ho un lavoro”. È un ottimo modo per smettere di vedere tutto nero. 

  • 5. Passare da “devo fare” a “faccio”. Ogni volta che diciamo “devo fare questo” è come se qualcuno ci stesse imponendo un obbligo. Dire “oggi vado in palestra” invece di “devo andare in palestra” farà sembrare tutto una scelta personale. 

Dunque, se intorno a voi avete persone che non fanno altro che lamentarsi tutto il giorno, o se siete voi ad essere caduti in questo circolo vizioso, non vi resta che prendere in mano la vostra vita e darle quel tocco di positività in più che non fa sicuramente male!