L’ Europol ha comunicato chi sono i 21 latitanti più ricercati d’Europa, ed alcune sono donne ed anche bellissime, quindi il crimine non ha genere.

Alcuni dei latitanti piu ricercati d Europa sono donne e bellissime

da sinistra in senso orario Zorka Rogic, Elisabeth Gertrude Skarits, Radina Stancheva Zedeva, Kristi Amerg, Elena Puzyrevic, Ildikó Dudás

E’ una campagna del’ Europol, quella di pubblicare il volto dei 21 latitanti più ricercati d’Europa, e tra di loro, ci sono alcune donne molto belle.

E’ stato creato un sito web, dove 18 su 21, dei ricercati sono donne, e non hanno commesso reati meno gravi, o pesanti, rispetto agli uomini.

La campagna

Sul sito ci sono le fotografie dei ricercati avvolti da un luce fortissima che piano piano si indebolisce e racconta il crimine che hanno commesso, svelando così anche il loro volto.

I ricercati hanno commesso crimini che possono andare da traffico di esseri umani, alla droga, a vari omicidi.

Il portavoce dell Europol, Tine Hollevoet, spiega che spesso si pensa che crimini così efferati, vengano commessi solamente dagli uomini, ma così non è.

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Il crimine e la crudeltà di azione, non hanno genere, lo dimostra anche l’elenco pubblicato dove, 18 su 21 dei ricercati sono donne.

Pubblicare le loro fotografie, può aiutare l Europol nella ricerca di questi latitanti, perché più persone vedono la loro immagine, più aumenta la possibilità di localizzarli e quindi catturarli.

Se sia hanno delle informazioni vengono inviate in forma strettamente anonima, e poi girate al paese del latitante.

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Tra le latitanti c’è anche Olivera Petrovic Ristic che ha ucciso il gioielliere Aldo Carli, nella sua casa di Trieste tra la notte del 19 e 20 dicembre del 2017.

Zorka Rocig, che nel suo paese è considerata una dei boss per quanto riguarda il traffico di droga e armi, e di lei non si hanno informazioni da 5 anni a questa parte.

Iveta Tancosova, è di origine ceca, ed è stata condannata per traffico di prostituzione e di esseri umani, ma anche di lei non si hanno più notizie.

Le campagne che lancia l’Europol sono ogni 6 mesi per sensibilizzare e cercare di trovare i fuggitivi, con l’aiuto della gente comune.

Pubblicando queste immagini, sono riusciti a trovare 69 latitanti, di cui non si avevano più le tracce, e 21 di questi sono stati trovati solamente con le indicazioni fornite dai singolo cittadini.