La Coca-Cola è sicuramente la bevanda analcolica più famosa del mondo.

Fu inventata l’8 maggio 1886 da John Pemberton ad Atlanta, in Georgia, ma quello che pochi sanno è il vero motivo per cui fu inventata.

John Pemberton, prese parte alla battaglia di Columbus nel 1865, quella che è considerata lo scontro finale della guerra. In questa battaglia l’uomo fu ferito gravemente e venne poi salvato dai medici di campo.

Pemberton infatti riuscì a recuperare dalla ferita, ma essendo stato curato grazie anche all’aiuto della morfina, usata come anti dolorifico, l’uomo ne diventò dipendente. Proprio per cercare di superare questa dipendenza, il medico e farmacista, iniziò a creare delle bevande inizialmente alcoliche a base di vino di cola. Nel 1866, iniziò a commercializzare una bevanda chiamata Pemberton’s French Wine Coca, un drink alcolico prodotto all’interno della sua farmacia.

La bevanda era sponsorizzata dallo stesso Pemberton come afrodisiaca, anti depressiva e antidolorifica ma, nonostante il discreto successo ottenuto, vi fu un altra svolta che diede il via al fenomeno che tutti conosciamo.

Nel 1886, 30 anni prima del Proibizionismo, la contea di Atlanta emanò una legge che vietava la produzione, l’acquisto e la vendita di alcolici per i residenti; era quindi necessario che la wine cola divenisse analcolica. Pemberton, così, con l’aiuto del suo amico farmacista Willis E. Venable crearono il primo modello di Coca-Cola analcolica.

Questa miscela doveva essere una sorta di sciroppo per la tosse ma Pemberton, accidentalmente, versò dell’acqua gassata nel composto creando così fortunosamente la Coca-Cola che tutti conosciamo.

Pemberton però continuò a soffrire della sua condizione e dopo aver dato fondo a tutti suoi risparmi e ormai sempre più ammalato, morì nel 1888 a causa di un tumore allo stomaco.

Nel frattempo la bibita prese il definitivo e odierno nominativo, per merito di Frank Mason Robinson, socio di John Pemberton. Le sorti della società passarono nella mani di Asa Griggs Candler che comprò formula e società per soli 2300$, portando il marchio fino a dove è arrivato oggi.