E’ la malattia moderna per eccellenza, ma incredibilmente sembra che il cancro non esistesse in passato. Questo almeno è quanto si evince dai risultati di una ricerca effettuata dall’Università di Manchester (Inghilterra), che ha visto un gruppo di ricercatori lavorare assiduamente per scandagliare migliaia di anni di storia umana in cerca di elementi che segnalassero la presenza del cancro nei nostri antenati. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica Nature Reviews Cancer e il professor Michael Zimmerman, a capo della ricerca insieme alla collega Rosalie David, ha commentato così: “L’assenza di neoplasie in mummie deve essere interpretata come un’indicazione della loro rarità in antichità, indicando che i fattori che causano il cancro sono limitati alle società moderne industrializzate”. Nonostante il gran numero di campioni esaminati, il gruppo di ricerca di Zimmerman e David ha constatato un solo caso di cancro: “Nella società industrializzata” – spiega David – “come causa di morte il cancro è secondo solo alle malattie cardiovascolari. Ma nei tempi antichi era estremamente raro. Non c’è nulla nell’ambiente naturale che possa provocare il cancro. Quindi deve essere una malattia artificiale, causata dall’inquinamento e dai cambiamenti della nostra dieta e del nostro stile di vita. Il nostro studio ha attraversato non centinaia ma migliaia di anni”.