L’ictus è quella particolare condizione per la quale si interrompe improvvisamente l’afflusso di sangue in una o più aree cerebrali.

Solitamente la comparsa dell’ictus è indolore, salvo nel caso di una emorragia cerebrale. I sintomi successivi a tale condizione vanno dalla perdità di sensibilità e forza da un lato solo del corpo, alla paralisi del viso o del corpo, alla difficoltà di linguaggio, alla vista sdoppiata con vomito, vertigini e perdita di coscienza.

Nonostante durante la fase acuta dell’ictus ci sia ben poco da fare, molte sono le accortezze che si possono prendere per prevenire tale situazione. I rischi correlati sono soprattutto legati alla sedentarietà, al tabagismo, l’obesità, l’ipertensione, lo stress, alcolici e diabete.

Come detto in precedenza, i sintomi precedenti all’ictus sono quasi nulli eppure esistono sintomi in grado di “preannunciare” l’arrivo di tale condizione. Scopriamoli insieme:

Mal di testa
Ovviamente questo sintomo è legato a varie circostanze e patologie e nella maggior parte dei casi, soprattutto in chi ne soffre abitualmente, non desta alcuna preoccupazione né insospettisce.

Tuttavia secondo gli esperti, qualora l’emicrania sopraggiunga senza un apparente motivo, può rappresentare un sintomo neurologico dell’ictus, andrebbe mai sottovalutata soprattutto se il dolore è di tipo pulsante e ad esso si associano altri sintomi come la sensibilità alla luce (fotofobia) o al suono, nausea, visione offuscata, vomito, aura.

Difficoltà a ricordare parole o eventi
La vita frenetica che conduciamo può determinare in ognuno di noi una condizione di stanchezza e affaticamento, che può a volte influenzare la ’prontezza’ cognitiva. A tutti è accaduto almeno una volta di avere una parola sulla punta della lingua che però non riusciamo a ricordare, oppure di avere qualche difficoltà a collocare un evento accaduto in un determinato periodo o contesto. Se però ciò si verifica più spesso rispetto alla norma, è importante segnalarlo al medico di fiducia, potrebbe essere un sintomo che rivela qualche anomalia nel flusso cerebrale.

Problemi di linguaggio
Alcuni farmaci, ad esempio gli ansiolitici o gli antidepressivi possono causare come effetto secondario una difficoltà nell’articolazione delle parole. Se però noti questa anomalia e non assumi farmaci o sostanze psicotrope, consulta il tuo medico affinchè possa diagnosticarne la causa.

Formicolio e intorpidimento degli arti o di un lato del corpo
Svegliarsi al mattino con un braccio intorpidito o una gamba addormentata è normale, soprattutto se dormendo abbiamo assunto una posizione scomoda.

Se avverti però questa condizione improvvisamente e per un periodo di tempo prolungato, o senti di avere un deficit di forza o eccessiva debolezza ad un braccio non aspettare ulteriormente e chiedi aiuto.

Problemi visivi
In questo caso non ci si riferisce ad una condizione di miopia già esistente o ai disturbi della vista di cui il soggetto è a conoscenza, ma ad una condizione acuta di annebbiamento, visione doppia o perdita totale della vista. Tali sintomi visivi non vanno mai ignorati.