fossa delle marianne
Nella Fossa delle Marianne è stato intercettato un suono misterioso: questa la spiegazione più verosimile

Nella Fossa delle Marianne è stato registrato un suono davvero strano ed unico nel suo genere. Non mancano possibili spiegazioni e complotti.

La Fossa delle Marianne è famosa per essere il luogo più profondo sulla faccia della Terra. Quello per dire che, se fosse possibile attraversarlo fino n fondo arrivando a toccarne ‘il pavimento’, farebbe si che ci troveremmo nel punto più vicino al centro del nostro pianeta in assoluto. E proprio lì nel 2014 sono stati registrati dei suoni strani e la cui origine è ancora sconosciuta.

Diverse sono state le ipotesi avanzate dagli scienziati e le congetture concepite dai soliti, immancabili complottisti. Il suono della Fossa delle Marianne è stato intercettato cinque anni fa da alcuni sottomarini di passaggio da quelle parti, a svariate centinaia di metri di profondità.

Lì vivono specie acquatiche davvero particolari, e molte non sono mai state scoperte. Siamo in grado di guardare nell’universo a miliardi di anni luce di distanza, e non arriviamo a guardare nell’oceano a 10 km di profondità.

Fossa delle Marianne, c’è una spiegazione sul suono captato nelle sue profondità

Per la precisione in quel posto si può scendere in verticale tra le acque dell’Oceano Pacifico, a non molta distanza dall’arcipelago delle Isole Marianne, dalle quali prende il nome. Il punto più profondo è l’abisso Challenger, situato a ben 10.994 km di profondità.

Questo suono metallico che potete ascoltare anche voi visto che è stato registrato, si aggira su frequenze molto basse, che arrivano anche a 38 hertz. Verso il finale si riscontra poi un picco di 8mila hertz. Tra le spiegazioni ritenute più plausibili c’è quella per la quale questo suono sarebbe un richiamo tra balene. I loro versi possono viaggiare tra le acque profonde anche per lunghe distanze.