fichi contro diabete
I fichi ci aiutano contro il diabete ed in molti altri casi – FOTO: curiosauro.it

Non sono tanto belli a vedersi, ma una volta in bocca sprigionano un sapore unico, in più fanno bene contro il diabete ed altre patologie: sono i fichi.

I fichi sono tra i frutti in assoluto più longevi nella intera storia dell’umanità. Il suo albero risulta coltivato già da millenni e millenni, in varie civiltà. Già gli antichi ad ogni latitudine erano a conoscenza delle varie sostanze nutrienti di questi frutti. E se i fichi sono freschi, le proprietà nutrizionali sono anche più che eccezionali.

Il fico contiene infatti proteine, cellulosa, pectina, acidi organici, vitamine A, B1, B3, C, PP. Inoltre, essi sono ricchi di sodio, potassio, calcio, magnesio, ferro e fosforo e si sa che questi ultimi due sono necessari per garantire un corretto funzionamento del cuore, migliorare il nostro stato di salute e rafforzare il sistema immunitario.

Fichi, perché mangiarli ci migliora la vita

Non solo il frutto in sé, ma anche le foglie di fico sono una buona fonte di flavonoidi e polifenoli, tra cui l’acido gallico, acido clorogenico, acido siringico, catechina, epicatechina e rutina. Gli psoraleni presenti nel frutto e l’olio essenziale ricavato dalle foglie hanno un’azione fungicida e battericida. Le foglie di fico, infine, hanno anche delle importanti proprietà antidiabetiche.

Qui di seguito vi elenchiamo alcuni benefici se si mangiano i fichi. Perdita di peso, in quanto contengono un sacco di fibre e un enzima che stimola la digestione chiamato ficina. Prevenzione del cancro, visto che contengono un composto fitochimico chiamato benzaldeide.

Non dovrebbero mai mancare in nessuna dieta

Quest’ultima è una sostanza che, secondo studi scientifici, si è dimostrato avere capacità anti-tumorali, ma anche il controllo della pressione sanguigna, essendo sono ricchi di potassio. Il potassio è un minerale che aiuta a controllare la pressione sanguigna e l’ipertensione.

Infine, i fichi rinforzano le ossa. Infatti sono ricchi di calcio e fosforo, che favoriscono la formazione ossea e aiutano nella ricrescita in caso di trauma. Ed aiutano la digestione, in quanto hanno un alto contenuto di fibre solubili e insolubili.