Chissà quante volte abbiamo sentito queste parole da parte dei nostri genitori mentre ci trovavamo in spiaggia dopo aver consumato il pranzo e volevamo subito immergerci in acqua.

“Devi aspettare almeno 3 ore prima di farti il bagno!”.

Chissà quante volte abbiamo sentito queste parole da parte dei nostri genitori mentre ci trovavamo in spiaggia dopo aver consumato il pranzo e volevamo subito immergerci in acqua.

Per fugare ogni dubbio riguardo il reale tempo di attesa tra il pranzo e il nostro amato bagno in mare diamo la parola alla scienza; Secondo la International Life Saving Federation, il blocco della digestione (o congestione) può innanzi tutto verificarsi in varie situazioni, non certo solo quando ci immergiamo in acqua dopo aver mangiato. Un forte sbalzo termico, ad esempio, ne può essere causa. Passare improvvisamente da caldo a freddo – ad esempio quando entriamo in un luogo con aria condizionata forte – o bere, accaldati, una bibita gelata sono azioni potenzialmente “a rischio”.

Riguardo al “giusto” tempo di attesa tutto dipende da cosa abbiamo mangiato: per cibi come carne di maiale, bistecca di manzo o formaggi stagionati, le ore in cui il vostro stomaco impiegherà per digerirli completamente vanno dalle 3 alle 5 ore.

Pasta, pane, patate e carboidrati in genere basterà un’ora o poco più.

Frutta e verdura invece rimarranno nel nostro stomaco per appena 30-40 minuti.

Ricordando che nella letteratura medica non esistono casi di annegamento direttamente connessi alla congestione, ciò che dovrebbe guidare la nostra scelta è la ragionevolezza e ascoltare il nostro corpo, prendendo come buona abitudine quella di non tuffarsi direttamente in acque gelate ma abituare il nostro corpo bagnando le parti del corpo poco alla volta.