emergenza rifiuti
L’emergenza rifiuti in Svezia è solo una brutta fiaba: lì piaghe come questa non esistono – FOTO: istock

La Svezia si conferma ancora una volta un paese virtuoso dove l’emergenza rifiuti non esiste e dove anche la spazzatura serve ad un grande scopo.

La Svezia ringrazia l’Italia per il fatto di ricevere l’immondizia da quest’ultima. Sembra un paradosso, eppure è proprio così. E mentre il nostro Paese si barcamena nell’emergenza rifiuti, molti comuni non sanno dove metterli ed addirittura in alcuni grossi centri la si trova accumulata per strada con i topi a fare bella mostra di loro, nel Nord Europa le discariche e gli inceneritori in pratica non esistono.

Un cittadino svedese produce in media 461 chili di spazzatura all’anno, e nel computo totale soltanto l’1% finisce nelle discariche. La Svezia ha un programma messo in piedi da tempo, chiamato ‘Waste-to-Energy’, grazie al quale quasi un milione di abitazioni ricevono riscaldamento direttamente dallo smaltimento dell’immondizia.

Emergenza rifiuti, in Svezia non esiste: la spazzatura serve per produrre energia elettrica e riscaldamento

Da loro l’emergenza rifiuti non esiste. In più altre 250mila abitazioni ricevono corrente elettrica. Si tratta di una trovata fantastica, che spinge la Svezia a chiedere volentieri a diversi paesi d’Europa di poter avere la loro spazzatura.

Tra i maggiori fornitori del Paese dell’Ikea figurano l’Irlanda e l’intero Regno Unito, la vicina Norvegia e soprattutto l’Italia. E chi ha ideato questo metodo più che ingegnoso ha garantito anche come sia di basso impatto ambientale. Infatti come detto, solo l’1% dei rifiuti resta accumulato nelle discariche.

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