Essere forti non significa soltanto avere dei grossi muscoli in tutto il corpo o poter sollevare grandi pesi. La forza maggiore ce l’hanno quelli che riescono ad essere forti di mente.

Secondo lo psicoterapeuta Amy Morin la forza mentale è costituita da tre fattori: pensieri, comportamenti ed emozioni.

Ecco le 13 cose che le persone forti non fanno:

1) Non perdono tempo ad autocommiserarsi. Indulgere nell’autocommiserazione è una perdita di tempo che crea emozioni negative e danneggia le relazioni: in breve, ci impedisce di vivere pienamente. La chiave è “affermare il bene nel mondo e inizierai ad apprezzare ciò che hai”, sostituendola con la gratitudine.

2)Non danno via il loro potere. In mancanza di confini fisici ed emotivi tra sé e gli altri, si può finire per perdere il controllo delle proprie azioni a beneficio di altri, che definiscono il tuo successo e la tua autostima. È importante, quindi, mantenersi saldamente ancorati ai propri obiettivi ed operare per realizzarli.

3) Non evitano il cambiamento. Fare cambiamenti può essere spaventoso, ma è necessario per crescere. Le persone forti accettano e vivono i cinque passaggi del cambiamento -pre-contemplazione, contemplazione, preparazione, azione e mantenimento.

4)Non si concentrano su cose che non possono controllare. La tendenza a voler avere tutto sotto controllo è probabilmente una risposta all’ansia, che può renderci difficile la vita. Meglio spostare l’attenzione da noi all’ambiente, concentrandoci su ciò che possiamo fare, ovvero su ciò di cui abbiamo realmente il controllo.

5)Non si preoccupano di piacere a tutti. Per quattro buone ragioni: è una perdita di tempo; i gusti delle persone sono facilmente manipolabili; non c’è niente di male nel fatto che gli altri si sentano arrabbiati o delusi; non si può né si deve accontentare tutti.

6)Non temono di prendere rischi calcolati. “La mancanza di conoscenza su come calcolare il rischio porta ad un aumento della paura”, scrive Morin.

7) Non si soffermano sul passato. È giusto riflettere sulle lezioni apprese del passato, considerando i fatti piuttosto che le emozioni, soprattutto da una nuova prospettiva. Tuttavia, indugiare troppo sul passato può essere autodistruttivo, perché impedisce di godere del presente e di pianificare il futuro.

8) Non perseverano nello stesso errore. Le persone mentalmente forti accettano i propri sbagli, riflettono su cosa è andato storto, cosa avrebbero potuto fare meglio, immaginando un’alternativa per evitare di ripeterlo in futuro.

9) Non si risentono del successo degli altri. Il risentimento è rabbia repressa, che non aiuta a raggiungere il proprio successo, bensì ce ne allontana.

10) Non si arrendono al primo fallimento. Risollevarsi dopo una sconfitta rende più forti: il successo, infatti non è facile da raggiungere né immediato. È bene allora accettare la possibilità del fallimento, e andare avanti.

11) Non temono la solitudine. Il processo per sviluppare forza mentale richiede una pausa dalla frenesia della vita quotidiana per potersi concentrarsi sulla propria crescita interiore. Saper stare in solitudine aumenta la produttività, la creatività, l’empatia, la salute mentale e permette di ritemprarsi.

12) Non pensano che il mondo sia in debito con loro. È facile arrabbiarsi col mondo per il proprio insuccesso o disgrazie, ma la verità è che la vita non è equa. Il segreto sta nel concentrarsi sui tuoi sforzi, accettare le critiche, riconoscere i tuoi difetti e non confrontarsi in maniera competitiva con tutti.

13) Non si attendono risultati immediati. È necessario avere aspettative realistiche ed essere consapevoli che il successo non avviene in maniera rapida. Le persone mentalmente deboli sono spesso impazienti, sopravvalutano le loro capacità e sottovalutano quanto tempo impiegano i cambiamenti.