Donne cucchiaio
Un cucchiaio nella biancheria ha salvato già molte donne, ecco come – FOTO: archivio

L’avreste mai immaginato? Un semplice cucchiaio ha salvato tante donne da numerosi casi di violenza e di soprusi. L’idea è venuta ad una giovane docente universitaria.

Alcune donne sono solite portare con se un cucchiaio all’interno della propria biancheria, quando vanno in giro. E se la cosa può suonare insolita, lo sarà molto di meno al termine di questa lettura. Sono soprattutto le giovani a farlo. A suggerire questa cosa, della quale tra poche righe vi sveleremo il motivo, è una tale Nora Adin, una giovane professoressa universitaria di nazionalità svedese ma originaria di un paese musulmano.

Il consiglio è rivolto soprattutto alle donne che sono vittima di matrimoni forzati, spesso con uomini molto più anziani di loro. Oppure a quelle ragazze giovani e meno giovani spesso vittima di soprusi dai maschi. Una condizione che proprio presso la società di religione musulmana è considerata praticamente la normalità, purtroppo.

Donne, in quante sono state salvate da un cucchiaio

In pratica quello di portare con se un cucchiaio è un modo per impedire di essere rapite. Questa cosa avviene più di quanto pensiate, e quindi ai controlli al metal detector in aeroporto scatteranno subito le autorità preposte, una volta notato l’oggetto metallico. Si tratta di una trovata furba e che ha già salvato parecchie donne dalle tratte di schiavitù.

E la scelta del cucchiaio è presto spiegata dal fatto che si tratta di un utensile inoffensivo, in grado di non procurare alcun tipo di ferita. Per combattere la violenza quindi molte volte basta un semplice cucchiaio. E naturalmente diciamo no ai tanti, troppi casi di violenza sulle donne.

Queste cose purtroppo succedono in ogni parte del mondo, e non solo in quelle dove i dettami di religione e di cultura locali prendono il predominio. Spesso contro il buonsenso.